Viterbo – Parcheggio multipiano a Porta Romana, la Giunta approva il primo atto

Un’idea che finalmente prende forma e che troverà spazio nell’attuale deposito Francigena di Via San Biele

VITERBO – Da ipotesi circolata sottotraccia a progetto che entra ufficialmente nel percorso amministrativo. La Giunta comunale ha approvato il DIP, il Documento di indirizzo alla progettazione, per la realizzazione di un nuovo parcheggio multipiano a servizio del centro storico, da collocare nell’area dell’attuale deposito Francigena in via San Biele, a ridosso della ferrovia di Porta Romana, uno degli accessi sud alla città.

Ad annunciarlo è stata la sindaca Chiara Frontini, che ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, legato al futuro trasferimento di Francigena nel nuovo centro del Poggino. Un passaggio che renderà disponibile un’area chiave per un progetto incentrato sulla mobilità intermodale e sul rafforzamento dell’accessibilità al centro storico.

Un’idea che, va ricordato, non nasce oggi. Già oltre un anno fa la nostra testata aveva parlato della possibilità di un parcheggio multipiano in quella zona, quando si trattava ancora di una voce di corridoio. All’epoca l’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne non aveva smentito del tutto l’ipotesi, limitandosi a sottolineare che «era ancora presto per parlarne». Oggi, con l’approvazione del DIP, quel “presto” sembra essersi trasformato in un primo passo concreto.

La sindaca ha evidenziato come il progetto fosse già stato condiviso in sede di Consiglio comunale e come la Giunta si fosse assunta un impegno chiaro su questo fronte. «Si tratta di un documento importante – ha spiegato – che indirizza la progettazione di un’infrastruttura fondamentale per il centro storico».

Frontini ha inoltre ringraziato l’assessore alla Mobilità Emanuele Aronne per l’avvio dell’iter amministrativo, sottolineando come l’obiettivo sia quello di intercettare flussi di traffico in ingresso, favorendo un sistema di scambio tra auto, ferrovia e mobilità urbana.

Un intervento che, se portato a compimento, potrebbe rappresentare un tassello significativo nelle politiche di rilancio del centro storico, spesso penalizzato dalla carenza di parcheggi e da una viabilità complessa. Per ora si tratta di un indirizzo progettuale, ma il segnale politico e amministrativo è chiaro: quella che un tempo era solo un’ipotesi oggi entra ufficialmente nell’agenda della città.