VITERBO – “Apprendiamo che la giunta Frontini ha finalmente approvato il documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per la realizzazione di un parcheggio multipiano nell’area del deposito Francigena che sarà trasferito”. Lo fa sapere il consigliere comunale della Lega Andrea Micci.
“Seguiremo l’iter – prosegue la nota – affinché non faccia la fine del parcheggio interrato del Sacrario, che la giunta Frontini ha stralciato dal PNRR, e quello da loro stessi proposto sulla Cassia all’altezza della Camera di Commercio: dopo l’annuncio non se ne è saputo più nulla. Speriamo, dunque, che non sia la solita boutade acchiappavoti di chi si prepara a concorrere per il secondo mandato.
La realizzazione di un parcheggio multipiano fuori da Porta Romana è una scelta strategica che la Lega ha avanzato e sostenuto con fermezza e decisione fin da subito, circa quattro mesi fa, quando si è aperto il confronto sulla destinazione dell’area centralissima che resterà presto libera con il trasferimento della stazione degli autobus di Francigena al Riello.
In quell’occasione avevo già espresso la mia contrarietà a vendere il terreno, ipotesi che era sul tavolo, sostenendo, invece, la sua destinazione a parcheggio multipiano, con un sottopassaggio ferroviario a servizio del centro storico, delle scuole e dell’università. Non dimentichiamo la vicinanza di Santa Maria in Gradi, destinataria di cospicui fondi dal governo.
Con tre livelli di parcheggio si potrebbe arrivare fino a 600 posti auto e restituire ossigeno al quadrante sud, strangolato ora dal traffico e dagli imbuti creati dalla sosta selvaggia. Seguiremo nei prossimi mesi le linee progettuali affinché l’opera si possa presto concretizzare nel modo migliore per rivelarsi funzionale alle tante esigenze delle diverse categorie di fruitori: residenti, pendolari, studenti e chi si vuole recare in centro storico, lasciando l’auto fuori dalle mura.
Riguardo a questi ultimi, ritengo che un parcheggio multipiano a pochi metri da Porta Romana, in prossimità della stazione, servirà anche a riequilibrare una zona tagliata fuori dai percorsi pedonali dalla concentrazione di infrastrutture (parcheggio e ascensore) al Sacrario e a valle Faul, che dirottano le persone subito a San Pellegrino, lasciando fuori le altre aree cittadine. Un grande parcheggio a Porta Romana potrà invogliare le persone a entrare in centro anche da San Sisto, via Garibaldi e via Cavour, dando loro loro la centralità che meritano”.

