Femminicidio di Federica Torzullo, domani nuovo interrogatorio per Claudio Carlomagno

L’uomo, accusato di aver ucciso e maciullato il corpo della moglie, ha deciso di rispondere alle domande

CIVITAVECCHIA – Nuova svolta in vista per il femminicidio di Federica Torzullo.

Domani mattina, infatti, Claudio Carlomagno verrà sottoposto a un nuovo interrogatorio di garanzia.

L’uomo, che ieri si è avvalso della facoltà di non rispondere, ha deciso che questa volta risponderà alle domande per fornire la sua versione dei fatti. Tramite il suo legale, l’avvocato Andrea Miroli, ha fatto sapere che non chiederà una perizia psichiatrica.

Claudio Carlomagno, fermato dalla Procura di Civitavecchia per il femminicidio della moglie Federica Torzullo, viene descritto dagli inquirenti come una figura con relazioni praticamente inesistenti. Secondo quanto emerge dal decreto di fermo firmato dal sostituto procuratore Gianluca Pignotti, “non aveva amici, non usciva mai se non per motivi di lavoro e aveva interrotto i rapporti con la propria famiglia d’origine”.

Il quadro investigativo delineato dagli atti mostra una persona isolata nel suo contesto sociale, con legami limitati all’ambiente lavorativo e, in precedenza, con la famiglia della vittima, ormai cessati. I genitori di Carlomagno erano in conflitto con lui, e l’unico legame stabile – quello con il figlio – è stato interrotto dopo l’arresto, con il minore affidato in un luogo sicuro.

Questa descrizione di isolamento sociale e alienazione emerge come elemento centrale del profilo tracciato dal procuratore, contribuendo a delineare il contesto psicologico e relazionale dell’indagato ai fini delle indagini.