Ampliamento reso possibile grazie alla collaborazione tra Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera e Autorità di Sistema Portuale
CIVITAVECCHIA – Si amplia l’area destinata al canile delle unità cinofile del Gruppo della Guardia di Finanza di Civitavecchia. Nell’ambito della costante e proficua collaborazione istituzionale tra le Amministrazioni operanti nel porto di Civitavecchia, giovedì 15 gennaio la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ha formalmente consegnato un’area demaniale marittima, al termine degli interventi realizzati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.
Le opere di riqualificazione hanno consentito la valorizzazione di una porzione di terreno adiacente al canile ubicato presso il Varco Nord del porto, infrastruttura inaugurata nel 2019 e già ampliata nel 2023, confermando un percorso di progressivo potenziamento a supporto delle capacità operative della Guardia di Finanza.
La nuova area, caratterizzata dalla presenza di alberature e vegetazione naturale, è destinata ad ampliare in modo significativo gli spazi dedicati allo sgambamento e all’addestramento delle unità cinofile, risorsa strategica del Corpo nell’attività di soccorso e di polizia economico-finanziaria.
Ogni unità, composta da un conduttore e da un ausiliare (cane), può essere addestrata con finalità antidroga, anticontrabbando/antiterrorismo, antivaluta (cash-dog), per la ricerca di tabacco, ovvero per le attività di soccorso.
La conformazione naturale del terreno favorisce il benessere psico-fisico degli ausiliari, migliorandone la salute, l’efficienza e il rendimento operativo.
L’ampliamento consentirà inoltre di sviluppare attività di addestramento sempre più aderenti a scenari reali, permettendo alle unità cinofile della Guardia di Finanza di perfezionare le tecniche di ricerca in ambienti boschivi e ad elevata variabilità, replicando contesti operativi complessi e diversificati. L’iniziativa rappresenta un investimento concreto e lungimirante sulle componenti specialistiche della Guardia di Finanza, rafforzandone la prontezza operativa e la capacità di risposta alle sfide in continua evoluzione in materia di sicurezza e legalità.
Al tempo stesso, l’intervento testimonia l’efficacia della collaborazione multilivello tra Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera e Autorità di Sistema Portuale, confermando come la sinergia istituzionale costituisca un valore aggiunto fondamentale per la sicurezza dello scalo portuale e per la tutela del territorio.

