Viterbo – Zelli: “Commissione unica nazionale per il grano duro svolta epocale anche per il viterbese”

Lunga tradizione nella coltivazione di seminativi a Tarquinia, Montalto e Tuscania

VITERBO – “L’istituzione della Commissione Unica Nazionale (CUN) per il grano duro rappresenta una svolta epocale per il nostro comparto cerealicolo e una risposta concreta alle istanze dei produttori. Desidero esprimere il mio più vivo plauso al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e al Governo Meloni, per aver mantenuto l’impegno di garantire trasparenza e giustizia nella formazione dei prezzi“. Lo dichiara in una nota Giulio Zelli, Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio Regionale del Lazio.

Per la provincia di Viterbo, dove il grano duro rappresenta una coltura d’eccellenza con una netta prevalenza rispetto ad altre province del Lazio, questo strumento è fondamentale. La Tuscia è il cuore pulsante della produzione cerealicola regionale, non possiamo dimenticare che alcune zone della nostra provincia, come ad esempio Tarquinia, Montalto e Tuscania, vantano una lunga tradizione nella coltivazione di seminativi ed hanno registrato rese elevate di grano duro, dimostrando la potenzialità del Viterbese. Dare ai nostri agricoltori la certezza di un prezzo equo significa tutelare il reddito di migliaia di famiglie e preservare l’identità rurale del nostro territorio contro le distorsioni del mercato e la concorrenza sleale dei prodotti importati.

Con la CUN – conclude Zelli – la parte produttiva e quella industriale siederanno finalmente allo stesso tavolo in modo paritetico, ponendo fine a un periodo di incertezze che aveva visto calare drasticamente le superfici seminate negli ultimi anni. Grazie a questo nuovo tassello della politica agricola nazionale, la filiera del Made in Italy e l’eccellenza viterbese escono oggi più forti e protette”.