Botta e risposta al vetriolo tra i due esponenti rispettivamente di maggioranza e opposizione
VITERBO – Scintille tra maggioranza e opposizione sul progetto del parcheggio multipiano nell’area del deposito Francigena, che sarà trasferito nelle prossime settimane. Tutto è iniziato da un comunicato del consigliere di opposizione Andrea Micci (Lega), che ha rivendicato il merito dell’idea e ha espresso dubbi sulla concreta realizzazione dell’opera.
Secondo Micci, il progetto «non deve trasformarsi nel solito slogan elettorale» e ha ricordato che la Lega aveva proposto fin da subito la realizzazione di un parcheggio multipiano con circa 600 posti, corredato da un sottopassaggio ferroviario a servizio del centro storico, delle scuole e dell’università. «Seguiremo l’iter affinché non faccia la fine di altri parcheggi annunciati e mai realizzati», ha aggiunto il consigliere, citando l’intervento stralciato al Sacrario e quello previsto sulla Cassia.
Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne, che ha replicato via social: «Trovo meravigliose certe affermazioni fatte da chi, dal 2017, aveva i soldi per la nuova sede Francigena al Poggino e non ha mosso paglia. Evidentemente erano troppo impegnati a fare altro!».
Il confronto ha trovato immediata replica da Micci, sempre sui social, con toni duri: «Meno male per lei che non siamo riusciti a spendere i soldi che abbiamo portato. Altrimenti cosa facevate in cinque anni? Il PNRR è stato solo un alibi per trascurare l’ordinaria amministrazione. Ricordo che, per legge, a realizzare i progetti non sono sindaca e assessori, ma dirigenti e tecnici comunali. La domanda rimane: cosa ha fatto la giunta Frontini con i fondi delle precedenti amministrazioni e con quelli che arriveranno?»
Il botta e risposta tra maggioranza e opposizione riflette le tensioni politiche sulla gestione delle infrastrutture cittadine, mentre l’iter progettuale per il parcheggio multipiano è appena partito con l’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione da parte della giunta comunale.

