Viterbo – Turisti su ma altre serrande giù. Nuove chiusure in arrivo e molta la polemica: “Ci massacrano da decenni”

Ulteriori chiusure in arrivo tra Via Saffi e Via Roma

VITERBO – Nuove chiusure in arrivo per il cuore della città. Sarebbero infatti almeno due le serrande pronte ad abbassarsi nell’immediato periodo, come già avevamo purtroppo annunciato in passati articoli.

A farlo saranno un negozio in Via Roma, dopo la già recentissima chiusura della bottega Officine Toscane, che ha fatto molto discutere la città, e anche il negozio Padel Planet di Via Saffi.

In entrambi i casi, come ci riferiscono anche i proprietari dei negozi limitrofi, la motivazione sarebbe sempre la stessa: troppa concorrenza tra online e centri commerciali fuori dalle mura, caro vita e mancanza di iniziative efficaci da parte dell’amministrazione per ravvivare, realmente, il centro storico.

La notizia del boom di presenze nei musei cittadini, riportata proprio ieri a gran voce della sindaca Chiara Frontini in persona, cozza infatti con le percezione reale dei commercianti. “Saranno stati tutti pellegrini della Francigena – ironizza un esercente – Perché noi, di affari, ne abbiamo fatti addirittura meno del solito”.

Il segnale di +20% di visitatori nei musei, ovviamente, non può tradursi automaticamente in denaro contante per i negozianti del centro storico. La polemica, tuttavia, si è fortemente riaccesa proprio in questi ultimissimi giorni anche grazie ad alcuni video pubblicati dall’attivissimo Angelo Barghini, commerciante storico di Viterbo e proprietario dell’omonimo negozio di articoli sportivi. Tra i commenti sotto ai suoi più recenti video si è innescata nuovamente la discussione legata alla viabilità, al fatto che rendere sempre più pedonale il centro sia la strada più sbagliata e, ovviamente, non sono mancate accuse verso quelle amministrazioni che hanno permesso la nascita di zone commerciali come quella di Viterbo Nord.

Per quasi tutti i commentatori, infatti, “Questa amministrazione (quella Frontini, ndr) non è che la goccia che fa traboccare il vaso, ma i danni sono stati fatti da decenni di amministrazioni che hanno pensato solo alle zone periferiche e alle aree commerciali e mai al centro storico”. Accuse dure che, anche se non tengono conto dei tempi che cambiano, riecheggiano fortissimo in tutta Viterbo.