Tarquinia – Denunciato 56enne per detenzione di droga, sequestrati cocaina e 157mila euro (FOTO)

VITERBO – Nei giorni scorsi, i finanzieri del Nucleo Mobile della compagnia di Tarquinia, nell’ambito del dispositivo di controllo economico del territorio e di contrasto dei traffici illeciti, hanno effettuato, in particolare, un controllo di polizia nei confronti di un soggetto residente a Tarquinia, fermato a bordo di un’autovettura di grossa cilindrata, noto alle forze dell’ordine poiché gravato da numerosi precedenti in materia di sostanze stupefacenti.

L’atteggiamento nervoso tenuto nel corso del controllo ha indotto i militari, nonché l’unità cinofila intervenuta in ausilio del Gruppo di Civitavecchia, ad estendere le attività di perquisizione anche all’appartamento e ai locali a disposizione del soggetto controllato.

Nel corso delle operazioni, anche grazie al fiuto infallibile del cane pastore Frida, i finanzieri di Tarquinia rinvenivano nell’abitazione del controllato una dose di cocaina, un bilancino elettronico di precisione, sacchetti di cellophane per il confezionamento delle dosi, una macchinetta elettrica conta banconote, uno smartphone utilizzato per le comunicazioni riservate, nonché una ingente somma di denaro conservata sottovuoto, in mazzette di piccolo taglio, presunto provento dell’attività illecita di spaccio.

“L’ operazione – fanno sapere dalla Guardia di Finanza – terminava quindi con la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Civitavecchia del soggetto sottoposto a controllo, per l’ipotesi di reato di cui all’art. 73 del DPR 309/90, con il sequestro della somma contante per oltre 157mila euro, già depositata a favore del Fondo Unico di Giustizia ovvero dello Stato, della sostanza stupefacente, del materiale per il confezionamento e di quanto altro rinvenuto nel corso delle operazioni, ritenuto utile ai fini delle indagini. L’eccellente attività di servizio testimonia ancora una volta il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio della Tuscia al fine di garantire la sicurezza della collettività e, in particolare, delle fasce più deboli e giovani della popolazione”.