Montefiascone – Scempio sulla Cassia Romana, Angeli (Libertà e Democrazia): “Si faccia chiarezza, patrimonio e cittadini vengano tutelati”

Il coordinatore, nell’intervenire sulla questione, coglie il momento per annunciare come il partito voterà sì al referendum per la Giustizia

MONTEFIASCONE – Sulla rovente polemica che sta investendo Montefiascone interviene anche il coordinatore provinciale di “Libertà e Democrazia”, Andrea Angeli. Al centro del dibattito, i danni provocati al basolato romano dell’antica via Cassia in località Paoletti durante i lavori per la posa della fibra ottica (PNRR).

Mentre maggioranza e opposizione si scambiano accuse sulla mancata vigilanza, Angeli richiama l’attenzione sulla tutela del patrimonio: “Chiedo che venga fatta immediata chiarezza su quanto accaduto a Montefiascone. Quel tratto di basolato non è solo un reperto archeologico, ma un segmento cruciale della Via Francigena. È imperativo garantire la tutela del territorio e dei cittadini di fronte a simili interventi”.

Il coordinatore coglie l’occasione per delineare la linea politica del partito, ispirato ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa. “Annuncio ufficialmente che Libertà e Democrazia aderisce al comitato per il Sì al prossimo referendum sulla Giustizia”, dichiara Angeli. Il movimento, in forte espansione con nuove sedi in tutta la penisola, punta a radicarsi ulteriormente: “Saremo protagonisti in tutte le prossime tornate elettorali, sia comunali che politiche. Un ringraziamento particolare va al Segretario Nazionale, Prof. Arch. Giancarlo Affiatato, per il grande lavoro di coesione che sta portando avanti”.

Giancarlo Affiatato, segretario nazionale di Democrazia e Libertà