Montefiascone – Cassia Romana divelta in zona Paoletti, De Santis: “Nessuna autorizzazione concessa, ora sarà fatta piena luce”

Giulia De Santis interviene al seguito delle polemiche sulla vicenda spiegando la posizione ufficiale dell’amministrazione e futuri passi per chiarire l’accaduto

MONTEFIASCONE – Il Comune, nella persona della prima cittadina Giulia De Santis, interviene nuovamente sulla vicenda Cassia Romana divelta in zona Paoletti.

Di seguito, la nota della sindaca diffusa alla stampa.

“Riteniamo doveroso intervenire per fare chiarezza sugli scavi effettuati in via Paoletti, lungo un tratto della Via Francigena, che hanno comportato la rimozione di basole di epoca romana.Quanto accaduto è un fatto grave, che non intendiamo minimizzare. Al contrario, esprimiamo una condanna ferma per un intervento che non era in alcun modo autorizzato e ribadiamo la nostra volontà di andare fino in fondo affinché emergano tutte le responsabilità del caso. Proprio a dimostrazione della serietà con cui abbiamo affrontato la vicenda, appena venuti a conoscenza dell’accaduto ci siamo immediatamente attivati: abbiamo informato la Procura della Repubblica e, attraverso i nostri uffici e la Polizia Locale, abbiamo richiesto che l’area interessata fosse posta sotto sequestro. Allo stesso tempo abbiamo avvisato la Soprintendenza, che ringraziamo per la sensibilità e la disponibilità dimostrate fin da subito, intervenendo prontamente con un sopralluogo. È fondamentale chiarirlo senza ambiguità: per quel tratto di strada non è stata rilasciata alcuna autorizzazione, né da parte nostra né da parte della Soprintendenza. Gli scavi avvenuti rappresentano quindi un atto che condanniamo con decisione. In merito alle polemiche sollevate dall’opposizione sul tema della “sorveglianza”, sentiamo il dovere di riportare il confronto su un piano di concretezza e responsabilità. L’attenzione c’è stata eccome: non appena informati, siamo andati sul posto e abbiamo attivato tutte le procedure previste. Parlare genericamente di assenza di sorveglianza significa ignorare la realtà dei fatti: nessuna città può prevedere azioni improvvise e illegittime attraverso una presenza costante e capillare. Montefiascone è una città ricca di beni storici, artistici e culturali di valore inestimabile. Beni che conosciamo, che amiamo e che tuteliamo ogni giorno. Proprio per questo, di fronte a un episodio tanto serio quanto imprevedibile, abbiamo scelto di agire con tempestività, trasparenza e rigore istituzionale, senza esitazioni. Continueremo a collaborare con tutte le autorità competenti affinché sia fatta piena luce sull’accaduto, nella convinzione che la tutela del nostro patrimonio non debba essere oggetto di strumentalizzazioni, ma un impegno condiviso nell’interesse della città”.

Il Sindaco
Giulia De Santis