Quell’edificio è stato realizzato su una fognatura principale ed è a forte rischio idrogeologico. Il crollo del muro di contenimento il primo segnale
TARQUINIA – Attimi di paura a Tarquinia. Alle 5 circa di oggi, lunedì 26 gennaio, si è verificato un crollo in via della Tuscia.
A cedere, probabilmente anche a causa delle intense piogge, il muro di contenimento a sostegno di alcune abitazioni. Il cedimento ha trascinato con sé una porzione del giardino di una proprietà privata sovrastante.
Fortunatamente non si registrano feriti: al momento del crollo, infatti, non risultavano presenti né veicoli né pedoni nella zona interessata.
Il tratto di muro collassato era già stato oggetto, nei mesi scorsi, di un intervento di messa in sicurezza provvisorio, come dimostrano le puntellature in legno installate a sostegno della struttura. Secondo quanto emerso, l’area è da tempo al centro di un contenzioso che coinvolge privati, Comune di Tarquinia e Talete.
Anzi. Per la verità in quella palazzina che oggi corre il serio rischio di essere evacuata perché rischia di crollare ci abita il sindaco Francesco Sposetti.
Il condominio ha intentato una causa al Comune di Tarquinia e l’ha anche persa. Per potersi candidare sindaco è stato poi costretto a fare un passo indietro e rinunciare a quel contenzioso.
Proprio su questo punto, alcuni abitanti della zona sottolineano di aver più volte segnalato la necessità di una messa in sicurezza più efficace, evidenziando come la soluzione adottata apparisse precaria e adeguata solo per tamponare l’emergenza nel breve periodo, non certo per durare anni.



