Civitavecchia – Medico del San Paolo sotto codice rosso: braccialetto elettronico per l’ex segretario Pd

Dalla denuncia in ospedale al provvedimento del Gip: indagini in corso e guai seri per Germano Ferri, gettonista al Pronto soccorso cittadino

CIVITAVECCHIA – Il giudice per le indagini preliminari ha disposto il divieto di avvicinamento e l’applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di Germano Ferri, medico gettonista in servizio all’ospedale San Paolo ed ex segretario cittadino del Partito Democratico di Civitavecchia.

Il provvedimento cautelare è stato emesso a seguito delle prime valutazioni nell’ambito dell’inchiesta avviata dopo la denuncia presentata dalla compagna dell’uomo, una giovane modella residente a Santa Marinella.

Germano Ferri medico gettonista al Pronto soccorso Ospedale San Paolo di Civitavecchia

La donna, nei giorni scorsi, si era presentata al Pronto Soccorso del nosocomio cittadino accompagnata da un familiare, avvocato, riferendo di essere stata vittima di un’aggressione fisica da parte del fidanzato, medico in servizio nella stessa struttura sanitaria.

Gli accertamenti clinici eseguiti hanno evidenziato lividi ed ecchimosi su volto, collo, braccia e cosce, giudicati compatibili con un quadro lesivo guaribile in 15 giorni.

Una valutazione che ha fatto scattare immediatamente le procedure previste nei casi di violenza domestica e di genere.

In applicazione della normativa sul cosiddetto “codice rosso”, la Polizia ha avviato senza ritardo gli accertamenti preliminari, raccogliendo le prime informazioni direttamente all’interno dell’ospedale. Nelle ore successive la giovane ha formalizzato querela presso il commissariato di viale della Vittoria, fornendo agli investigatori una dettagliata ricostruzione dell’episodio denunciato.

Secondo quanto riferito dalla vittima, i fatti si sarebbero verificati al termine di una discussione iniziata nelle prime ore del mattino. A lanciare l’allarme sarebbe stata un’amica della donna, contattata subito dopo l’accaduto, che avrebbe contribuito ad attivare l’intervento dei familiari. La giovane è stata nuovamente ascoltata dagli inquirenti il giorno successivo, per chiarire ulteriormente la dinamica dei fatti e il contesto relazionale in cui l’episodio sarebbe maturato.

Sulla base degli elementi raccolti, gli investigatori hanno ritenuto necessario richiedere alla Procura l’adozione di misure cautelari a tutela immediata della persona offesa. Il Gip, valutata la documentazione acquisita, ha quindi disposto il divieto di avvicinamento alla vittima e l’applicazione del dispositivo di controllo elettronico.

Nel corso degli accertamenti sarebbe emersa anche una versione fornita dall’indagato, che avrebbe riferito di una frattura al polso riportata durante una colluttazione con la compagna. Una circostanza che, secondo quanto trapela, non troverebbe riscontro nei controlli effettuati dai carabinieri, intervenuti mentre l’uomo era regolarmente al lavoro in un ambulatorio di Roma.

Germano Ferri era stato eletto nel 2017 segretario del Partito Democratico di Civitavecchia, ottenendo 747 voti pari al 59% delle preferenze, contro il 41% del candidato Dario Bertolo, al termine dello scrutinio svolto nel seggio unico allestito nella palestra del Pincio.

Nonostante l’indagine fosse già in corso e dopo una iniziale chiusura dei propri profili social, nei giorni scorsi Ferri ha pubblicato un post su Instagram, suscitando la reazione e l’indignazione di amici e conoscenti della giovane. Da tempo, infatti, l’identità del medico gettonista indagato per presunte violenze sulla compagna era ormai nota in ambito cittadino.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.