Viterbo – Filippino irregolare espulso dopo gravi reati di maltrattamenti in famiglia

L’uomo era già incarcerato presso la casa circondariale del capoluogo

VITERBO – È stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, un cittadino filippino di 40 anni, irregolarmente presente sul territorio nazionale, nei cui confronti è stato eseguito un provvedimento di espulsione.

L’operazione è stata portata a termine nella giornata del 27 gennaio dalla Polizia di Stato della Questura di Viterbo, nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina. L’uomo era detenuto presso la casa circondariale “Nicandro Izzo” di Viterbo, dove stava scontando una condanna a due anni e sei mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Al termine della pena, il Prefetto di Viterbo ha emesso il decreto di espulsione dal territorio nazionale, eseguito dal Questore contestualmente alla scarcerazione. Considerata la posizione irregolare e i precedenti penali, è stato disposto il trattenimento presso il Cpr lucano, dove l’uomo è stato accompagnato da personale della Polizia di Stato.

Il trasferimento nel centro di permanenza consentirà ora di completare le procedure necessarie per il definitivo rimpatrio nel Paese di origine.