Cancro al pancreas, dalla Spagna un risultato senza precedenti: tumore eliminato nei test

Una combinazione di terapie sperimentali colpisce i meccanismi chiave dell’adenocarcinoma duttale pancreatico

SPAGNA – Una nuova prospettiva nella lotta al cancro al pancreas arriva dalla Spagna. Un team di ricercatori del Centro nazionale spagnolo per la ricerca sul cancro (Cnio) ha ottenuto, nei modelli animali, l’eliminazione completa delle cellule tumorali dell’adenocarcinoma duttale pancreatico (Pdac), la forma più diffusa e aggressiva di questo tumore.

A illustrare i risultati è stato Mariano Barbacid, direttore del gruppo di Oncologia sperimentale del Cnio, che ha parlato di una risposta mai osservata prima per efficacia e durata, accompagnata da una tossicità ridotta. «Per la prima volta abbiamo ottenuto una risposta completa e stabile contro il cancro al pancreas in modelli sperimentali», ha spiegato il ricercatore, sottolineando come l’approccio basato su terapie combinate possa aprire scenari del tutto nuovi.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences), è stato presentato nel corso di una conferenza stampa insieme alla coautrice principale Carmen Guerra e ai primi autori Vasiliki Liaki e Sara Barrambana. I dati mostrano un controllo della malattia prolungato e una riduzione significativa degli effetti collaterali rispetto ai trattamenti tradizionali.

Il protocollo sperimentale si basa sull’uso combinato di tre farmaci che agiscono sui principali meccanismi biologici che permettono alle cellule tumorali di proliferare: due molecole mirano alle proteine Egfr e Stat3, mentre la terza colpisce l’oncogene Kras, considerato il principale motore del tumore pancreatico. Proprio Kras è mutato in circa il 90% dei pazienti affetti da questa patologia.

Barbacid ha però invitato alla cautela sui tempi di applicazione clinica. «Nonostante i risultati siano estremamente incoraggianti, al momento non siamo ancora nelle condizioni di avviare studi clinici sull’uomo con la tripla terapia», ha precisato.

I ricercatori ricordano che solo nel 2021 sono stati approvati i primi farmaci mirati contro bersagli molecolari nel cancro al pancreas, dopo decenni di stallo rispetto alla chemioterapia convenzionale. Tuttavia, l’efficacia di questi trattamenti resta limitata a causa della rapida comparsa di resistenze. È proprio questo ostacolo che il nuovo studio punta a superare, rappresentando un passo pionieristico sia nella ricerca su Kras sia nello sviluppo di modelli animali avanzati per lo studio del tumore pancreatico.