Svolta sulla sparizione di Daniela Ruggi, suoi i resti ritrovati in un casolare a Modena

MODENA – Svolta nel caso della scomparsa di Daniela Ruggi: appartengono a lei i resti di un corpo trovati da due escursionisti il primo gennaio in una antica torre diroccata non molto distante dall’abitazione della donna, a Vitriola di Montefiorino, sull’Appennino modenese.

Resti umani e intimo femminile trovati a poche decine di metri dall’abitazione di Daniela Ruggi, la 32enne di Vitriola nell’Appenino modenese di cui non si hanno più notizie dal settembre 2024.

All’interno del rudere erano stati trovati un teschio, appoggiato su una trave, una ciocca e un reggiseno. A sporgere denuncia per la sua scomparsa era stato nel settembre 2024 il sindaco di Montefiorino, Maurizio Paladini.

I resti sono stati successivamente inviati a Milano per essere esaminati dalla anatomopatologa Cristina Cattaneo e in questi giorni sono arrivati gli esiti che non lasciano più dubbi: Daniela Ruggi è morta e fra le principali ipotesi resta quella di un omicidio.