Pomezia – Minacce di morte e maltrattamenti sulla moglie, anche incinta, arrestato uomo

Pene inasprite grazie alla recente legge sul Femminicidio

POMEZIA (RM) – Maltrattamenti in famiglia. E’ stata la coraggiosa denuncia sporta da una moglie di 45 anni, che ha permesso ai carabinieri della Stazione di Pomezia di ricostruire un drammatico quadro di violenze, e portare all’arresto, nella mattinata di ieri, del coniuge marocchino già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è gravemente indiziato del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, aggravati dalla reiterazione delle condotte.

Secondo quanto emerso, la donna è stata vittima per lungo tempo di, ingiurie e offese costanti volte a umiliarne la dignità, minacce di morte, proferite con preoccupante frequenza e aggressioni fisiche, avvenute tragicamente anche durante i periodi di gravidanza della vittima. Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza e del pericolo per l’incolumità della donna, i militari hanno richiesto e ottenuto dall’Autorità Giudiziaria l’applicazione della misura massima.

Il provvedimento è stato emesso in ottemperanza alla recente Legge n. 181 del 2 dicembre 2025, che ha rafforzato il codice penale introducendo il comma 5 dell’articolo 572 che inasprisce le pene per atti discriminatori, di odio o di controllo verso la persona offesa in quanto donna.

L’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Velletri, dove resta a disposizione dell’Ufficio gip del Tribunale di Velletri.