Allumiere – Sgriscia (FdI): “Inaccettabile il commento di Scarin sulle Foibe, mistificare la tragedia è un insulto alle vittime”

ALLUMIERE – “Le parole pubblicate dalla delegata del sindaco di Allumiere, Francesca Scarin, rappresentano un atto grave e politicamente inaccettabile nel Giorno del Ricordo”. Lo fa sapere Alessio Sgriscia, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia Allumiere.

“Ridurre la tragedia delle foibe a una ‘sfilata per quattro nostalgici’ – prosegue la nota – e presentarla come una conseguenza quasi automatica del fascismo significa scivolare in una pericolosa operazione di relativismo storico che finisce per giustificare – o quantomeno attenuare – una pagina drammatica della nostra storia nazionale.

Le foibe e l’esodo giuliano-dalmata furono una persecuzione politica ed etnica contro italiani colpevoli soltanto di essere italiani. Migliaia di civili – donne, uomini, sacerdoti, lavoratori, giovani – vennero infoibati o costretti ad abbandonare le proprie case sotto la violenza del regime comunista jugoslavo di Josip Broz Tito.

Il Giorno del Ricordo, istituito con legge dello Stato nel 2004, non è una ricorrenza ‘di parte’, ma un momento solenne per rendere giustizia a una verità per troppo tempo negata.

Chi oggi ricopre incarichi istituzionali dovrebbe avere il dovere della misura e del rispetto. Utilizzare quella giornata per rilanciare una narrazione ideologica significa ferire ancora una volta la memoria delle vittime e delle loro famiglie.

Fratelli d’Italia chiede al Sindaco Luigi Landi di prendere le distanze da tali affermazioni. Le istituzioni devono unire nella memoria, non dividere nella propaganda.

Noi continueremo a difendere la verità storica senza sconti e senza timori. La memoria dei martiri delle foibe non si piega alle mistificazioni.

Tuttavia sono felice, che comunque sia comparso un post sulla pagina del Comune per una rimembranza dedicata al giorno del ricordo. L’auspicio è che per il 2027, questa giornata sia trattata con il dovuto rigore istituzionale dall’amministrazione, con inviti ufficiali per tutti gli amministratori, senza più inutili polemiche”.