Chiamato anche il Vescovo ad intervenire
VITERBO – “NO a chiromanti, cartomanti e idoli a Viterbo!” questo il titolo della petizione lanciata da Marianna L., dopo la presentazione dell’iniziativa “Un Bacio a Viterbo” , due fine settimana di eventi per festeggiare il santo dell’amore: San Valentino.
Decorazioni, cuori che cadono dal cielo, un grande cupido, cioccolatini a tema e vetrine allestite di romanticismo per le vie del centro storico, secondo l’idea di Martina Campanella, la manager scelta da Chiara Frontini per dare nuovo sprint al centro della città.
Insieme alle grandi installazioni previsti anche cartomanti e chiromanti, per saperne di più sull’amore e far sorridere e sognare soprattutto i giovani.
Un’idea che ha fatto inorridire qualcuno, che ha parlato di “città profanata” tanto da dare vita alla raccolta firme per mandare tutto all’aria, definendo tali pratiche “esoteriche e anti-cristiane”.
Come riporta la petizione:
“Tali pratiche esoteriche e anti-cristiane sono armi del nemico di Dio e dei satanisti oltre che in forte contraddizione con la storia e la tradizione della città. Vi è divieto assoluto di pratiche occulte e divinatorie nella Bibbia (Deuteronomio 18).
Gli esorcisti da decenni suonano l’allarme: queste pratiche creano disturbi psicologici e spirituali terribili per chi ne fa uso, e la guarigione è difficilissima.
L’associazione Italiana Esorcisti avverte: con queste pratiche “si ricorre ai demoni [..]attraverso tutte le forme di magia e superstizione, senza eccezione alcuna…. Vi rientra tutto il mondo dei fattucchieri, dei cartomanti, dei chiromanti, degli astrologi, degli indovini, nonché quello delle invocazioni spiritiche, del malocchio, del ricevere messaggi attraverso le tavole con le lettere, o dalle carte, la divinazione con il fondo delle tazzine di tè e di caffè, l’oroscopo, l’acqua e l’olio, il ricorso alla cosiddetta “scrittura automatica”, e così via.
Sembra non tenersi in conto del fatto che Viterbo sia stata una città vissuta e nutrita da molti santi e Papi, dove ogni anno si festeggia la patrona Santa Rosa con l’ormai famoso e spettacolare trasposto della Macchina di Santa Rosa. Evento sponsorizzato e molto sentito proprio dal sindaco e le altre autorità, che insieme camminano ogni anno per le vie del centro durante il trasporto della Macchina e nelle varie processioni religiose quali ad esempio il Corpus Domini. Non si comprende come si sia potuto approvare questo evento animato da pratiche esoteriche a disposizione di tutti.
La lodevole idea di creare delle condizioni per aiutare la ripresa della città non può prescindere dal rispetto verso le tradizioni e la storia della città, dal rispetto delle confessioni religiose e dall’attenzione al benessere evitando di diffondere pratiche pericolose sotto vari punti di vita.
Chiediamo, pertanto, alla Sindaca di rimuovere la partecipazione dei chiromanti e cartomanti, nonché le installazioni raffigurati i semidei e tutte le immagini pagane, dall’evento “Un Bacio a Viterbo”.
Chiediamo coerenza con la storia, la tradizione e le radici cristiane della città Viterbo, che sono frutto di conquiste secolari e di grandi e uomini e pensatori che hanno dato tempo e in alcuni casi la stessa vita per ottenerli per tutti noi cittadini odierni!”.
Chiamato in causa anche il Vescovo e sollecitato il suo intervento per salvare la città da tale vergogna.
Il medioevo sembra non aver mai abbandonato la città, un punto a favore per la candidatura a Capitale europea della Cultura.

