Viterbo – Francigena, Aronne: «Per la nuova sede serviranno almeno due anni»

I viterbesi dovranno armarsi di pazienza non solo per la nuova struttura dedicata al servizio urbano di mobilità, ma anche per il parcheggio multipiano ipotizzato al posto dell’attuale deposito Francigena

VITERBO – Per vedere completata la nuova sede di Francigena al Poggino occorreranno non meno di due anni. È la stima fornita dall’assessore alla Qualità degli spazi urbani, Emanuele Aronne, alla luce dell’iter tecnico e amministrativo ancora in corso.

Il tema è tornato d’attualità dopo il via libera della giunta Frontini all’atto di indirizzo per la progettazione di un parcheggio multipiano da 400 posti nell’area di San Biele, oggi occupata dal deposito autobus e dagli uffici della partecipata. A seguire, il consiglio comunale ha approvato una mozione del centrodestra che impegna l’amministrazione alla realizzazione della struttura. Un intervento strettamente legato alla nuova sede: prima di trasformare San Biele, infatti, dovrà essere completato il trasferimento al Poggino.

Aronne ricorda che il finanziamento del progetto risale al 2016, mentre l’attuale amministrazione ha iniziato a lavorarci dal 2022. Il quadro economico, però, è profondamente cambiato: il progetto di fattibilità tecnico-economica originario prevedeva una spesa di poco superiore al milione di euro (1 milione e 41mila euro), con cofinanziamento comunale. Oggi l’importo stimato è salito a circa 2 milioni e 560mila euro, più del doppio rispetto alle previsioni iniziali.

Sul piano procedurale, il Comune è in attesa del nuovo progetto di fattibilità aggiornato. Sono già stati avviati gli accordi per l’esproprio di un terreno necessario alla realizzazione dell’opera e sono in corso verifiche tecniche condivise con Francigena, vista la natura altamente specialistica della struttura. L’approvazione definitiva del progetto è legata anche alla proroga per l’asse viario Poggino-Fiera.

Una volta completato questo passaggio, si procederà con la progettazione esecutiva, fase che – secondo l’assessore – dovrebbe richiedere tempi contenuti, trattandosi di un lavoro già avviato da tempo dai professionisti incaricati. Successivamente si aprirà la gara d’appalto, che potrebbe richiedere almeno tre mesi prima dell’aggiudicazione, salvo imprevisti.

Per quanto riguarda il cantiere vero e proprio, Aronne prevede una durata compresa tra 18 mesi e due anni. In parallelo partiranno anche i lavori per l’asse viario Poggino-Fiera, interventi destinati a procedere in stretta connessione, vista la contiguità delle aree interessate.

Quanto al futuro dell’attuale complesso di San Biele, l’assessore invita a non considerarlo automaticamente destinato alla dismissione. L’immobile potrebbe essere rifunzionalizzato, ad esempio come centro per il trasporto pubblico locale, tenendo conto che Francigena gestisce anche parcheggi e farmacie comunali. Una valutazione, precisa, che sarà comunque affrontata in una fase successiva.

La nuova sede al Poggino ospiterà il deposito dei mezzi, l’officina e gli uffici della società partecipata.