I dissidi iniziati sul lavoro sono proseguiti a casa di Ernesti. L’aggressore, sotto shock, ha chiamato i soccorsi
VITERBO – Con il passare delle ore iniziano a delinearsi la dinamica e il movente dell’omicidio di Giovanni Bernabucci per mano di David Ernesti (nella foto). Il delitto si è consumato ieri sera, intorno alle 20, nel quartiere Santa Lucia.
Secondo le prime ricostruzioni i due, vicini di casa, erano anche colleghi di lavoro e amici. Un rapporto descritto dai testimoni come difficile e segnato da frequenti conflitti. L’ultima lite sarebbe divampata già nel pomeriggio sul posto di lavoro, spingendo Ernesti ad allontanarsi anzitempo per rifugiarsi a casa.
Viterbo – Tragedia a Santa Lucia, ucciso con 9 coltellate Giovanni Bernabucci (FOTO)
La tragedia si è consumata poco dopo, quando Bernabucci ha raggiunto l’abitazione del collega suonando alla porta e inveendo contro di lui e la sua compagna. La discussione, avvenuta nella cucina dell’appartamento, è degenerata rapidamente in colluttazione.
Ernesti avrebbe afferrato un coltello da cucina colpendo ripetutamente la vittima. Sebbene l’aggressore abbia sferrato circa dieci fendenti, il colpo fatale ha raggiunto Bernabucci all’interno coscia, recidendo l’arteria femorale e causandone la morte per dissanguamento. È stato lo stesso Ernesti, in evidente stato di shock, a chiamare i soccorsi.
Viterbo – Omicidio Giovanni Bernabuccici, il sospettato sotto interrogatorio (FOTO)
All’arrivo del 118 e della Polizia, per la vittima non c’era più nulla da fare. L’omicida, che sembrava non rendersi conto dell’accaduto, è stato sedato e trasportato presso il reparto di medicina protetta dell’ospedale di Viterbo, dove si trova in stato di fermo e piantonato a vista.
– SEGUE


