VITERBO – Il partito Libertà e Democrazia scende ufficialmente in campo a sostegno del “Sì” in vista del referendum in programma il 22 e 23 marzo. A darne notizia è il coordinamento provinciale di Viterbo, che ribadisce l’impegno del movimento sui temi della giustizia, della sicurezza e delle politiche sociali.
Andrea Angeli, coordinatore provinciale di Viterbo e dirigente del partito fondato sui principi della Dottrina Sociale della Chiesa (DSC), sottolinea la posizione della formazione politica: “Il partito sostiene le ragioni del Sì per una giustizia sana ed equa, nel solco di quanto sosteneva Giovanni Falcone. Crediamo in una riforma che restituisca fiducia ai cittadini e rafforzi lo Stato di diritto”.
Lo sguardo è rivolto anche alle prossime scadenze elettorali. “Per le elezioni comunali e politiche del 2027 – prosegue Angeli – il partito presenterà una propria lista per dare risposte concrete agli elettori che hanno perso fiducia nella politica, scegliendo di non andare a votare. Metteremo la famiglia al centro del nostro programma, insieme a sanità, scuola e lavoro. La Dottrina Sociale della Chiesa sarà il nostro riferimento per costruire un futuro migliore”.

Sui temi della sicurezza interviene anche il segretario nazionale Giancarlo Affatato, che parla di una situazione preoccupante in diverse aree del Paese. “La sicurezza in Italia è un problema serio. Oggi molti ragazzi hanno paura di rientrare a casa, e lo stesso vale per tanti adulti. A Milano mancano migliaia di agenti: fare il poliziotto a Milano o farlo a Enna significa operare in contesti completamente diversi, ma lo stipendio è lo stesso, mentre il costo della vita è molto più alto nelle grandi città”.
Affatato propone interventi strutturali che vadano oltre l’emergenza: “Dobbiamo creare patti di convivialità tra le persone, promuovere luoghi sicuri e investire nell’educazione nelle scuole. Solo così si può ricostruire un tessuto sociale solido e prevenire il disagio”.
Con il sostegno al referendum e la preparazione alle prossime tornate elettorali, Libertà e Democrazia apre dunque una nuova fase della propria azione politica sul territorio, puntando su giustizia, famiglia e sicurezza come pilastri programmatici.

