Montalto di Castro – Muro alla Marina, l’opposizione presenta interrogazione al sindaco

Proseguono le forti polemiche verso la maggioranza sull’opera inizialmente promossa dalla scorsa amministrazione

MONTALTO DI CASTRO – Un muro in cemento armato alto oltre due metri sta sorgendo a Piazzale dei Pescatori, nel punto più visibile e frequentato di Montalto Marina. Un intervento che ha acceso lo scontro politico in Comune e portato i consiglieri di opposizione Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia a presentare un’interrogazione formale al sindaco.

Al centro della polemica c’è la variante al progetto sul fiume Fiora, che ha introdotto la realizzazione della barriera in un’area dove, fino a poco tempo fa, non era prevista un’opera di simili dimensioni. Secondo i consiglieri, si tratterebbe di un cambiamento sostanziale rispetto alle precedenti ipotesi di messa in sicurezza idraulica, ritenute meno impattanti dal punto di vista paesaggistico.

L’opposizione contesta soprattutto il metodo seguito dall’amministrazione: il cantiere sarebbe stato avviato senza un confronto pubblico preventivo e senza un passaggio chiaro in Consiglio comunale, lasciando cittadini e forze politiche all’oscuro di una scelta che incide su un luogo simbolico per la comunità. Viene inoltre ricordato come, in campagna elettorale, l’attuale sindaca avesse espresso contrarietà a una barriera ritenuta troppo invasiva, a tutela dell’accesso al lungofiume e dell’identità del territorio.

Nell’interrogazione si chiede di fare luce sulle motivazioni tecniche e politiche che hanno portato alla variante, sulle ragioni per cui i lavori siano partiti senza un’adeguata informazione istituzionale e sugli eventuali impatti dell’opera in termini di fruibilità, paesaggio e identità storica di Montalto Marina. Viene inoltre sollecitata chiarezza sull’iter amministrativo, sulle autorizzazioni e sulle valutazioni compiute, compresa l’eventuale possibilità di ricorsi.

“Decisioni di questa portata non possono essere assunte nel silenzio, senza il coinvolgimento del Consiglio comunale”, affermano i quattro consiglieri, annunciando che continueranno a vigilare sulla vicenda e a chiedere trasparenza nell’interesse della comunità.