Viterbo – Università della Tuscia, Giuseppe Calabrò nominato nel Board of Governors di FuseNet

VITERBO – Giuseppe Calabrò, professore ordinario di Fusione nucleare ed elettrotecnica all’Università degli studi della Tuscia, è stato nominato membro del Board of Governors di FuseNet – European fusion education network, la rete europea che promuove la formazione e l’eccellenza scientifica nel campo della fusione nucleare.

FuseNet riunisce università, centri di ricerca e istituzioni impegnate nello sviluppo della formazione avanzata sulla fusione, con l’obiettivo di favorire la mobilità di studenti e ricercatori, coordinare programmi di dottorato, scuole avanzate ed eventi internazionali, in stretta collaborazione con EUROfusion e Fusion for Energy. Il Board of Governors, di cui ora Calabrò fa parte, definisce le strategie e le linee guida per le attività formative e scientifiche dell’intera rete.

Con questa nomina, l’Università degli studi della Tuscia si conferma tra le università italiane di riferimento nel settore, insieme all’Università di Padova, diventando una delle poche istituzioni nazionali presenti nel Board europeo e rafforzando così la partecipazione italiana nelle decisioni strategiche sulla fusione nucleare.

Il riconoscimento sottolinea il percorso scientifico di Calabrò, che dopo 14 anni di esperienza a ENEA di cui 9 al tokamak JET nel Regno Unito – ha portato avanti, negli ultimi dieci anni, la ricerca sulla fusione nucleare a Viterbo, contribuendo alla creazione di un polo di eccellenza. Tra i suoi progetti principali c’è l’esperimento TRUST (Tuscia Research University Small Tokamak), che include la realizzazione della prima bobina HTS (superconduttore ad alta temperatura) in collaborazione con ASG Superconductors ed ENEA.

L’Università degli studi della Tuscia ospiterà inoltre il FuseNet PhD Event 2026, dal 13 al 15 ottobre 2026. L’evento riunirà oltre 100 dottorandi provenienti da tutta Europa e importanti ospiti internazionali, creando un’occasione unica di confronto scientifico, networking e sviluppo di collaborazioni professionali.

“L’ingresso nel Board of Governors di FuseNet rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare il contributo italiano alla formazione europea nel settore della fusione e per consolidare collaborazioni scientifiche di alto livello”, ha dichiarato Calabrò.