Messa in suffragio dell’amato parroco di Santa Maria Nuova scomparso 60 anni fa
VITERBO – La città non dimentica don Mario Gargiuli, amato parroco di Santa Maria Nuova. Era il 19 febbraio 1966, quando a seguito di un incidente stradale avvenuto mentre tornava da una delle sue consuete opere di carità, perdeva la vita a soli 43 anni.
A distanza di 60 anni dalla sua morte in tanti è ancora viva la memoria di un prete che si è speso fino in fondo per gli altri e di un educatore appassionato di generazioni di giovani, come docente di religione all’Istituto Magistrale.
Una sua ex alunna ancora oggi lo ricorda commossa così: “Quando ci arrivò la notizia della sua morte, per noi è stata una tragedia, un lutto per l’intera Città, tanto che il giorno dei suoi funerali chiusero tutti i negozi di Viterbo. Fu per noi un vero trauma, perché per noi, oltre che un professore, era un padre generoso, disponibile, accogliente, paziente. Ti consigliava e ti ascoltava anche oltre l’orario scolastico. Ho di lui un ricordo bellissimo”.
Per il suo apostolato e per la sua opera preziosa anche nel campo sociale, la Città volle dedicargli una Piazza, accanto alla Chiesa in cui tante volte ha annunciato il Vangelo, con quelle sue prediche che sapevano toccare il cuore di quanti lo ascoltavano.
La Parrocchia di Santa Maria Nuova Nuova intende ricordarlo con una celebrazione Eucaristica il 19 Febbraio alle ore 18.00, per dire grazie al Signore e implorare da Lui il dono di altre vocazioni.

