Acquapendente – Investe e uccide una donna sulla Cassia, indagato il 45enne alla guida del Suv

Tra gli elementi oggetto di approfondimento anche l’illuminazione e la segnaletica presenti sul luogo

Acquapendente – È stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale l’uomo alla guida del Suv che la mattina del 7 febbraio ha travolto e ucciso una donna di 90 anni lungo la strada statale Cassia, al chilometro 131, in località Madonnina, nel territorio di Acquapendente.

Il conducente, 45 anni, residente in provincia di Grosseto, è assistito dall’avvocato Enrico Valentini. La vittima è Santina Colonnelli. Tra le parti offese figurano i due figli e le tre sorelle dell’anziana, rappresentati dagli avvocati Paola Rosignoli e Fulvo Mancuso.

La Procura ha avviato una serie di accertamenti tecnici irripetibili per fare piena luce sulla dinamica dell’investimento. Il pubblico ministero Flavio Serracchiani ha conferito incarico per una consulenza tecnica all’ingegnere Fabrizio Ceramponi, funzionario della polizia locale di Roma Capitale. Le operazioni peritali prenderanno il via oggi e le conclusioni dovranno essere depositate entro due mesi.

L’esame autoptico è già stato effettuato dalla medico legale Benedetta Baldari, che avrà sessanta giorni di tempo per depositare la relazione.

L’incarico per la ricostruzione dell’incidente prevede un’analisi dettagliata delle caratteristiche del tratto stradale interessato, delle condizioni del veicolo e dell’eventuale presenza di anomalie meccaniche che possano aver inciso sull’impatto. Il consulente dovrà inoltre individuare le parti del mezzo coinvolte nell’urto e verificarne la compatibilità con le tracce rilevate.

Tra gli elementi oggetto di approfondimento anche l’illuminazione e la segnaletica presenti sul luogo, l’eventuale incidenza di fattori esterni e possibili profili di corresponsabilità, oltre alla concreta possibilità per il conducente di avvistare e percepire il pericolo in tempo utile.

La difesa ha nominato come proprio consulente tecnico l’ingegnere Sergio Demetrio Franchino. I legali delle parti offese si avvalgono invece del medico Leonardo Donati per gli aspetti autoptici e di Franco Cortonesi per l’analisi della dinamica del sinistro.