Viterbo – Ora gratis al Sacrario, utilizzato solo il 15% dei ticket: “2733 accessi incentivati”

Il comune ha diffuso i numeri ufficiali che certificano la poca efficacia della “manovra” che doveva aiutare il centro

VITERBO – Oltre 41 mila ticket stampati, poco più di 2.700 utilizzati. Si ferma al 6,6% la percentuale di utilizzo dei tagliandi per la prima ora gratuita al parcheggio del Sacrario nella fase 1 dell’iniziativa promossa dal Comune per rilanciare il centro storico nel periodo 1 ottobre 2025 – 20 gennaio 2026.

A fare il punto è l’assessora alle partecipate Elena Angiani: “Nel corso della prima fase sono stati stampati complessivamente 41.200 ticket da Francigena. Una dotazione molto ampia, pensata a garanzia della copertura del primo periodo, al fine di valorizzare al massimo l’accesso e la fruizione del centro storico durante le festività natalizie”.

Di questi, oltre 18.000 sono stati distribuiti agli operatori economici tramite il Comune e Francigena. I ticket effettivamente utilizzati sono stati 2.733, pari a circa il 15% di quelli consegnati agli esercenti. “Si tratta di accessi effettivi e incentivati che hanno generato presenze nel parcheggio del Sacrario e, di conseguenza, nel centro storico”, sottolinea l’assessora.

Per il consigliere delegato ai rapporti con le imprese Marco Nunzi, i numeri vanno letti nel contesto del periodo natalizio: “Il grande successo del Natale a Viterbo ha dimostrato in modo evidente che il centro storico può essere fortemente attrattivo e molto frequentato grazie a un insieme di strategie a tutto campo”.

“Questo non significa non lavorare sul tema parcheggi – aggiunge – ma essere consapevoli che le persone scelgono il centro storico se trovano motivazioni per farlo. La misura della prima ora gratuita rappresenta uno strumento ulteriore”.

L’amministrazione ha comunque annunciato un nuovo monitoraggio a fine agosto: “Faremo un ulteriore monitoraggio sull’iniziativa, senza alcun tabù”.

Intanto i numeri della prima fase fotografano una misura ancora lontana dall’essere pienamente sfruttata, mentre il dibattito sull’accessibilità e sull’attrattività del centro storico resta aperto.