Tuscia – Maltempo, la Provincia porta in aula la richiesta di stato di calamità

Consiglio convocato il 26 febbraio a Palazzo Gentili

VITERBO – La richiesta di stato di calamità per i comuni della Tuscia colpiti dalle recenti piogge straordinarie approda in consiglio provinciale. L’assemblea è stata convocata per giovedì 26 febbraio 2026 alle 10,30 nella sala di Palazzo Gentili, in via Saffi 49.

All’ordine del giorno, in prima convocazione, figura la “Richiesta stato di calamità a seguito delle condizioni meteorologiche straordinarie verificatesi nei comuni della provincia di Viterbo nell’ultimo periodo. Determinazioni”. Un passaggio che punta a formalizzare la risposta istituzionale ai danni registrati nei diversi centri del territorio.

In caso di seduta deserta, il consiglio tornerà a riunirsi in seconda convocazione venerdì 27 febbraio alle 9.

La seduta si aprirà con le comunicazioni del presidente e con l’approvazione dei verbali precedenti. Prevista anche la relazione di inizio mandato e la nomina dei componenti dell’organo di revisione economico-finanziario della Provincia di Viterbo.

Tra gli altri punti in agenda il progetto di gestione associata del servizio rifiuti e igiene urbana con i 60 comuni del territorio provinciale, la presa d’atto della richiesta di studio di fattibilità tecnica al Conai, l’approvazione della disciplina per l’utilizzo dei profili istituzionali sui social network e le regole per la trasmissione in diretta del consiglio via internet.

In discussione anche la convenzione tra la Provincia e il Comune di Tuscania per l’esercizio associato delle funzioni di segretario provinciale e comunale.

Al centro della seduta resta però l’emergenza maltempo, con la richiesta formale dello stato di calamità come atto politico e amministrativo conseguente agli eventi atmosferici che hanno colpito la Tuscia nelle ultime settimane.