Roma – Sequestrati 1.800 prodotti Apple, Labubu e Duracell contraffatti, denunciati due negozianti tra Termini ed Esquilino

ROMA – Prosegue l’azione di presidio economico del territorio da parte dei finanzieri del comando provinciale Roma, che hanno intensificato i controlli volti a contrastare la vendita di prodotti contraffatti o pericolosi per la salute nel periodo di Carnevale.

Nel corso di una serie di interventi mirati, eseguiti dai militari del Primo e del secondo Nucleo Operativo Metropolitano, sono state accertate numerose violazioni di natura penale e amministrativa in alcune attività commerciali dell’area Termini ed Esquilino.

In particolare, due cittadini sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per aver posto in vendita circa 1.800 articoli ritenuti contraffatti e recanti i marchi Apple, Labubu e Duracell. L’intero quantitativo di merce è stato sottoposto a sequestro.

Un ulteriore controllo ha portato alla sanzione di un altro imprenditore presso il quale sono stati rinvenuti, per la commercializzazione, circa 1.200 articoli da regalo e souvenir privi delle prescritte indicazioni a tutela del consumatore. Anche in questo caso è scattato il sequestro amministrativo dei beni.

L’attività ispettiva ha inoltre evidenziato gravi irregolarità in materia di lavoro presso altre due attività commerciali, dove sono stati individuati tre lavoratori in nero e due dipendenti impiegati senza la preventiva comunicazione di assunzione. I titolari sono stati segnalati al competente Ispettorato del Lavoro per le violazioni riscontrate.

A Pomezia, invece, le Fiamme Gialle della locale Compagnia hanno effettuato specifici approfondimenti, rinvenendo oltre 500 accessori e vestiti di carnevale sprovvisti della marcatura “CE”, elemento necessario per attestare che alcune tipologie di beni siano conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalle direttive o dai regolamenti dell’Unione Europea. I prodotti sequestrati sono risultati potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori ed avrebbero potuto arrecare danni soprattutto ai minori, principali destinatari degli articoli in questione. Al responsabile della società sono state contestate le previste violazioni amministrative, con l’irrogazione delle relative sanzioni pecuniarie.

L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di vigilanza e prevenzione della Guardia di Finanza a contrasto dell’illegalità economico-finanziaria, finalizzato alla tutela dell’economia legale, della concorrenza e della sicurezza dei consumatori, con un’attenzione particolare ai periodi di maggiore afflusso e intensificazione dei consumi, come quello del Carnevale.