La prima cittadina commenta la riunione avvenuta in prefettura confermando le parole di altri sindaci, preoccupati della risposta di ANAS sulle criticità
MONTEFIASCONE – La sindaca Giulia De Santis, lancia un appello forte e chiaro al termine dell’incontro in Prefettura dedicato alla sicurezza lungo la SS2 Cassia: “La salvaguardia della vita deve restare la priorità assoluta”.
L’Amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento al Prefetto Sergio Pomponio per aver convocato e presieduto la riunione, che ha visto attorno allo stesso tavolo i sindaci dei Comuni interessati dal tratto viario e l’ente proprietario della strada, ANAS.
Un confronto definito “atteso e necessario” per riportare all’attenzione istituzionale le criticità che da tempo interessano un’arteria strategica come la Strada statale 2 Via Cassia, teatro ogni anno di numerosi incidenti, alcuni purtroppo mortali.
Il tratto più critico: dal km 93 al km 105
Nel corso dell’incontro, la sindaca ha evidenziato in particolare le problematiche del segmento compreso tra il chilometro 93 e il chilometro 105, che attraversa il territorio comunale alternando tratti extraurbani e urbani senza soluzione di continuità, tutti di competenza Anas.
Tra le questioni poste con forza c’è quella della manutenzione delle banchine laterali. La cura irregolare del verde – è stato sottolineato – non rappresenta solo un problema di decoro, ma incide direttamente sulla sicurezza, riducendo la visibilità per automobilisti e ciclisti in un tratto già complesso.
“Servono interventi programmati e puntuali”, è la linea ribadita dall’amministrazione.
Autovelox e iter interrotto
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’alta incidentalità. In passato il tratto più critico era stato inserito in un decreto prefettizio che consentiva l’installazione di dispositivi di rilevazione della velocità, individuati con il parere favorevole degli organi competenti.
L’iter, tuttavia, si è interrotto a seguito di una comunicazione di Anas, senza che fosse possibile proseguire un’interlocuzione efficace nonostante i ripetuti tentativi.
La voce dei cittadini
A conferma della forte preoccupazione sul territorio, i residenti della zona hanno promosso una raccolta firme chiedendo interventi concreti e immediati. Un appello che la sindaca De Santis ha portato direttamente al tavolo istituzionale, parlando di “provvedimenti non più rinviabili”.
Pur in assenza di risposte definitive da parte di Anas, l’incontro ha registrato l’impegno del Prefetto a proseguire con determinazione l’interlocuzione con l’ente proprietario della strada.
Entro la fine del mese i Comuni trasmetteranno formalmente le proprie istanze alla Prefettura, che le inoltrerà ad Anas per i necessari approfondimenti. Parallelamente è stato avviato un contatto diretto con i rappresentanti dell’ente per affrontare le criticità evidenziate e individuare soluzioni in tempi certi.
L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno a tutela della sicurezza dei cittadini e della dignità del territorio: la Cassia è un’infrastruttura strategica, ma – è il messaggio politico chiaro – “la vita e l’incolumità pubblica vengono prima di tutto”.

