CIVITAVECCHIA – Continua la programmazione del ciclo di conferenze dedicate, il martedì, all’archeologia subacquea, navale e portuale organizzate dal Centro Archeologico Studi Navali che ha allestito a Porta Livorno una particolare Mostra-Laboratorio intitolata “La Costruzione del Porto di Centumcellae e le sue Navi”. L’esposizione apre, attualmente, solo su prenotazione.
Per martedì 24 febbraio, il calendario prevede una lezione dedicata all’incredibile recupero delle due giganti navi dell’Imperatore Caligola ritrovate, nel Lago di Nemi ai Castelli romani, nel 1930.
Gli abitanti del posto si tramandavano da secoli la probabile presenza in fondo al lago di due grandi navi romane con il recupero dalla superficie di numerosi materiali preziosi, ma nessuno si aspettava che fossero state costruite su ordine dall’Imperatore Caligola stesso.
Attualmente il loro ritrovamento rappresenta la prima grande impresa di recupero navale archeologico sottomarino, aprendo alla conoscenza di capacità e tecniche mai viste prima nella costruzione navale.
Oltre alle eccezionali immagini che ci riporteranno indietro nel tempo offerteci dall’Istituto Cinematografico Luce, lo storico Sergio Anelli ci accompagnerà nei dettagli della famosa impresa e all’interno delle navi, narrandoci anche del contributo che la città di Civitavecchia diede all’individuazione delle due navi, tramite il Palombaro Pietro Pardi.
L’appuntamento è a ingresso libero, alle 17, nella Sala Conferenze dell’Autorità di Sistema Portuale di Civitavecchia, Molo Vespucci.
Per i partecipanti sarà possibile entrare in porto con la propria vettura e lasciarla nei parcheggi del Molo del Lazzaretto, e quello davanti all’area ex traghetti delle Ferrovie dello Stato per Golfo Aranci.

