Un gruppo di magrebini prima è venuto alle mani poi si sono affrontati con tutto quello che potevano usare. Quel bar va chiuso
MONTALTO DI CASTRO – Ancora una rissa finita nel sangue. Ancora un durissimo scontro tra un gruppo di nord africani. Neanche a dirlo il regolamento di conti ha visto come teatro il bar dei cinesi davanti al teatro Lea Padovani e a due passi dalla caserma dei carabinieri.
Erano da poco passate le 20 quando, forse per futili motivi, forse per le solite lotte per le piazze di spaccio un gruppo di nord africani è venuto alle mani.
Bottiglie rotte, coltelli, lancio di sassi e tutto ciò che capitava loro tra le mani. Ennesima rissa da far west che ha messo in allarme una cittadina alle prese con una immigrazione incontrollata di clandestini nordafricani che hanno preso d’assalto strutture abbandonate ma anche centri autorizzati dove si stanno ammassando in modo così numeroso da diventare un problema sociale.
Non è la prima volta che avviene una rissa in questo bar gestito da cinesi. Un locale dove bivaccano e si ubriacano uomini e donne di diverse etnie.
Una bomba sociale che va risolta in modo esemplare.

