Un episodio che ricorda quello del viterbese Giuseppe Centamore
RIMINI – Tragedia durante le vacanze di Pasqua. Un bambino di 12 anni sta lottando tra la vita e la morte dopo essere stato vittima di un incidente nella piscina di un Hotel.
Con la famiglia, tutti originari di san Benedetto del Tronto, stavano trascorrendo le vacanze pasquali in un hotel di Pennabili, provincia di Rimini, quando nella mattinata del 5 aprile, mentre si trovava nella piscina idromassaggio è stato risucchiato da un bocchettone dell’ idromassaggio stesso, che gli ha impedito di risalire fuori dall’acqua.
I familiari si sono subito accorti di quanto stava accadendo e hanno provato a liberare il piccolo, riuscendo a riportarlo in superficie solo dopo l’intervento del personale della struttura, che ha spento l’impianto. Privo di sensi, il dodicenne è andato in arresto cardiaco. I sanitari del 118 sono subito intervenuti, stabilizzandolo e trasferendolo poi in elisoccorso all’Ospedale di Rimini, dove ora sta lottando per la vita.
L’area dell’albergo è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri ed è stato aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di lesioni gravissime, per chiarire come sia potuto accadere un simile incidente.
Una tragedia che riporta a quella del sedicenne Giuseppe Centamore, adolescente viterbese, risucchiato dal depuratore della piscina del camping dove si trovava con i genitori, per la sua morte, una pena di nove mesi di reclusione al gestore del campeggio.

