Lo storico commerciante si è spento nel giorno di Pasquetta all’età di 81 anni. Un altro tassello del centro storico, purtroppo, se ne è andato per sempre
VITERBO – Per tanti viterbesi, Alberto Bartocci “è sempre stato lì”. Con la sua scomparsa, all’età di 81 anni, Viterbo perde non solo un cittadino stimato, ma una vera e propria colonna storica del commercio cittadino e un pilastro del centro storico.
La sua figura è indissolubilmente legata a Via Saffi, un tempo una delle arterie più gettonate e vive della città, che negli ultimi anni ha purtroppo perso sempre più pezzi, vedendo spegnersi troppe vetrine. In questo panorama in mutamento, Alberto ha continuato a rappresentare l’anima di un commercio fatto di passione autentica e di rapporti umani come da sempre avveniva nel suo negozio “Emozioni Argento”.
Chi ha vissuto e lavorato al suo fianco lo ricorda come un professionista innamorato del proprio mestiere, sempre pronto ad accogliere le persone con il sorriso. Era una presenza carismatica, capace di trasmettere un amore profondo per quella strada anche ai colleghi più giovani, creando – insieme ad altre figure storiche del passato – un vero e proprio senso di comunità. Di lui restano vivi i ricordi dell’impegno profuso per valorizzare la zona: dalle iniziative per abbellire la via con gli addobbi, ai tanti eventi organizzati in sinergia per animare il percorso, fino ai momenti di spensieratezza e divertimento condivisi con il vicinato.
E poi c’era il suo inconfondibile “vocione”, una presenza sonora rassicurante e familiare che riecheggiava costantemente lungo la via, e che d’ora in poi mancherà a chiunque fosse abituato a percorrerla.
Ricordare persone come Alberto Bartocci è oggi più che mai fondamentale. Non si tratta semplicemente della scomparsa di un negoziante, ma della perdita di chi ha rappresentato per decenni il volto della città, custodendone la storia e l’identità più genuina.
Alberto è mancato il 6 aprile presso la clinica S. Rosa. Lascia i figli Giancarlo e Alessandro e tutti i suoi cari. I funerali avranno luogo mercoledì 8 aprile alle ore 11:00 presso la chiesa di S. Paolo ai Cappuccini. Rispettando la generosità che ha caratterizzato la sua vita, la famiglia chiede non fiori, ma offerte durante la funzione che verranno devolute per opere di bene.

