In caso di condanna l’autore del reato rischia un’ammenda fino a 18.000 euro
Tarquinia – Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Tarquinia hanno scoperto l’abbandono illecito di una notevole quantità di rifiuti derivanti dalla lavorazione di carni bovine in località “San Giorgio”, all’interno di terreni ad uso pubblico di proprietà dell’Università Agraria di Tarquinia.
I residui, parte dei quali erano stati nascosti tra la vegetazione, rappresentavano un serio rischio igienico-sanitario, data la loro natura altamente deperibile e potenzialmente pericolosa. L’intervento tempestivo dei Carabinieri Forestali ha permesso di rimuovere i rifiuti con una ditta specializzata e di metterli in sicurezza, evitando così pericoli immediati per la salute pubblica e per l’ambiente circostante.
Le indagini hanno portato all’identificazione del presunto responsabile dell’abbandono dei rifiuti, denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria di Civitavecchia per violazione degli articoli 192, comma 1, e 255, comma 1, del D.Lgs. 152/2006, che regolano lo smaltimento illecito di rifiuti sul suolo. In caso di condanna, l’autore del reato rischia un’ammenda da 1.500 a 18.000 euro.
I Carabinieri Forestali hanno sottolineato che l’abbandono di scarti di macellazione non rappresenta solo una violazione della legge, ma costituisce una seria minaccia per la salute di uomini e animali, essendo potenziali veicoli di agenti patogeni. L’atto danneggia inoltre il decoro e la qualità del territorio, compromettendo il paesaggio e il senso di sicurezza della comunità.
Le autorità locali ribadiscono l’importanza della prevenzione e del rispetto delle norme ambientali, ricordando che interventi rapidi e controlli costanti sono fondamentali per tutelare la salute pubblica e preservare l’integrità delle aree ad uso collettivo.

