Gaeta – Il caso delle “linee blu”. Si dimettono presidente e vicepresidente della “Blu Gaeta”

Oggetto di attenzione anche i rapporti tra il Comune di Gaeta e l’Autorità Portuale di Civitavecchia in quanto tutti gli stalli di sosta realizzati sul Lungomare Caboto ed in piazzale Caboto ricadono nel cosiddetto waterfront

GAETA – Il caso delle linee blu nella città di Gaeta fa registrare un altro capitolo di un libro che diventa sempre piu confuso e difficile da interpretare.  Nei giorni scorsi si sono dimessi dalle rispettive cariche che occupavano all’interno della Cooperativa sociale Blu Gaeta il presidente Maria Rosaria Casaburi ed il suo vice Letizia Vella. La Blu Gaeta è il soggetto affidatario del servizio di vigilanza e controllo della sosta a pagamento sul territorio comunale.

Le dimissioni dei vertici della Cooperativa non lasciano presagire nulla di buono ed arrivano in un momento “caldo”, con un’inchiesta sulla regolarità dell’appalto disposta dall’Autorità Giudiziaria di Cassino, competente per territorio, e portata avanti dalla Guardia di Finanza di Formia. I militari, fino ad ora, hanno compiuto diversi blitz e sequestrato numerosi faldoni presso la Polizia Locale di Gaeta e presso la sede della Cooperativa.

Oggetto di attenzione anche i rapporti tra il Comune di Gaeta e l’Autorità Portuale di Civitavecchia in quanto tutti gli stalli di sosta realizzati sul Lungomare Caboto ed in piazzale Caboto ricadono nel cosiddetto waterfront, ovvero la fascia di pertinenza proprio dell’Authority. Insomma gli organi inquirenti vogliono vederci chiaro su tutte le fasi della sosta a pagamento a Gaeta, dalla sua nascita fino ai giorni nostri con il caos scoppiato in seguito alla perdurante inutilizzabilità dei 70 parcometri installati da circa un mese a spese della Cooperativa e che non corrispondono a quanto previsto dal capitolato di gara e soprattutto a quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2016.

Ma sono scesi in campo anche i sindacati confederali che hanno effettuato verifiche su quanto sta accadendo nella città del sud pontino riscontrando delle irregolarità sull’appalto che lega il Comune alla Blu Gaeta e sul trattamento dei lavoratori. Cosa succederà adesso con la stagione estiva ormai alle porte? Di certo c’è che si aspetta il 25 aprile prossimo, data entro la quale, secondo quanto dichiarato giorni fa dall’Assessore alla Polizia Locale Pasquale De Simone, la Cooperativa deve porre in essere tutti gli adempimenti contrattuali previsti. Nel caso in cui questo non dovesse succedere, l’articolo 21 del capitolato dice che si andrà incontro alla risoluzione del contratto.

L’8 aprile scorso, la Guardia di finanza ha bussato all’autorità portuale. Gli interventi delle forze dell’ordine pongono molti interrogativi sull’effettiva competenza del comune di Gaeta sul demanio. La sezione operativa navale della Guardia di Finanza ha compiuto un accesso negli uffici di Gaeta dell’autorità portuale per aggiungere nuovi elementi a quelli già raccolti presso il comando dei vigili urbani e la cooperativa Blu Gaeta.


fonte: golfotv.it

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