Area archeologica Porto Clementino continua l’impegno per la salvezza

Appello ai cittadini: la class action avviata lo scorso luglio per la salvezza dell’area archeologica di Porto Clementino, che fu il primo e più importante Porto Etrusco della dodecapoli! Vede la nostra azione giungere ormai ad un punto di svolta e chiediamo ora con queste firme un consiglio Comunale aperto sul tema!0.2-foto-Salviamo-Porto-Clementino In nome della trasparenza che ha caratterizzato da sempre la nostra azione, riportiamo brevemente come ci siamo sin qui “mossi”, grazie a tutti voi e sempre nel rispetto delle istituzioni e delle leggi di questo Paese. Abbiamo organizzato e poi consegnato al Primo Cittadino una petizione popolare (incredibile la partecipazione ed eclatanti i numeri!: superate abbondantemente le 3400 firme per la salvezza dell’area archeologica in meno di un mese! Ed eravamo tre persone sotto un caldo sfiancante anche per i bagnanti più resistenti!. Abbiamo organizzato una mostra sul sito che ha riscosso un incredibile successo tra residenti, vacanzieri e associazioni nazionali sensibili a tematiche archeologiche, abbiamo continuato a raccogliere firme, idee e proposte in attesa che le Istituzioni ci rispondessero… e tanto e continuativo “fiato sul collo”, ha portato la regione Lazio a risponderci, ad inviare i tecnici e consiglieri sul sito per verificare la situazione e studiare soluzioni, ma volevamo e vogliamo risposte Concrete che non sono sin qui arrivate e non ci fermeremo finché non ci saranno!. Abbiamo anche coinvolto la Rai che ci ha supportato, ringraziato!! e si è riproposta di tornare per supportarci ancora!!! Ora siamo qui per chiedere ufficialmente un Consiglio comunale Aperto sul tema. Ed è solo la prima di nuove azioni che se necessario porteremo avanti! Supportateci! Firmate! Insieme ce la faremo!!!!!!!

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