Ombre sulle elezioni regionali dell’Umbria, Ricci: “Dove sono finiti 21 mila elettori?”

Il consigliere di opposizione sottolinea l’anomalia sul numero dei cittadini aventi diritto di voto: 705.819 nel 2015 e 676.319 nel 2016. Quindi cita l’indimenticabile Giulio Andreotti: “A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”

Pubblichiamo la nota di Claudio Ricci, ex sindaco di Assisi e consigliere regionale di opposizione 

(La liberazione d’Italia). I conti non tornano (a quasi un anno dalle elezioni regionali 2015): sono 21.000 gli “aventi diritto al voto” dispersi … Ci affidiamo alla “buon anima” di Giulio Andreotti.

Alle elezioni regionali in Umbria nel 2015 avevano “diritto al voto” (dati ufficiali) 705.819 (circa) persone. Dopo 10 mesi al referendum “anti trivelle” il dato doveva essere “molto simile” visto che i “cittadini residenti” si sono modificati di poco, (circa) fra 2.000 e 3.500 persone (in meno), e, fra i deceduti (che “non votano più”) e i nuovi diciottenni, che vanno al voto per la prima volta, la differenza è di circa 5.000 persone (sempre in meno).
Nella sostanza ci si aspetterebbe un numero differente di non oltre 8.500 unità (al massimo) e, invece, la sorpresa: gli aventi diritto al referendum “anti trivelle” in Umbria sono stati 676.319 e, quindi, la differenza (in meno) è di ben 29.500.
A questo punto la domanda dove sono finiti i (29.500 – 8.500) circa 21.000 “aventi diritto” (e quindi “potenziali” voti). Chissà … Dispersi … Certamente ritorna alla mente il software, i viaggi nello spazio telematico dei dati e quella strana notte (del 31 maggio 2015, elezioni regionali in Umbria) dove sulle proiezioni (che contano un campione di “schede reali”) eravamo (Ricci presidente) in testa del 1.7% (al 21% del campione) e poi il “veloce ribaltamento” (quando a quel punto i risultati sono considerati “statisticamente di pietra”). Quei 21.000 “dispersi” valgono il circa 5.6% … molto, moltissimo visto che la differenza fra i primi due candidati (Marini/Ricci), alle regionali 2015, è stata “solo” del 3.5% …
Come diceva la “buon anima” di Giulio Andreotti (a cui ci “affidiamo” in “preghiera laico politica”) … a pesare male si fa molto, molto, molto peccato ma spesso ci si azzecca … Chissà!
Certamente speriamo che chi può controlli e, come minimo, “corregga i dati” (se non altro per la precisione della statistica e della matematica).

Claudio Ricci – consigliere regionale “Lista Ricci Presidente”

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