Siracusa, addio scudetto Dilettanti: goleada della Viterbese, è 1-4

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Nel primo match del triangolare brutto tracollo con i laziali, domenica seconda gara contro la Virtus Francavilla ma le speranze di qualificazione sono minime. Riposano i gialloblu

Siracusa – Viterbese 1-4  9′ Ansini, 19′ Invernizzi ,28′ Neglia , 72′ Bernardo , 85′ Rig Giordano

SIRACUSA: Viola, Barbiero, Santamaria (70′ Marghi), Spinelli, Vindigni, Chiavaro, Longoni (58′ Palermo), Giordano, Dezai, Catania, Savanarola (70′ Arena)
A disposizione: D’Alessandro, Orefice, Palermo, Porcaro, Trofo, Marghi, Rizza, Dentice, Arena
Allenatore: Sottil

VITERBESE: Pini, Pandolfi, Pacciardi, Cuffa (74′ Nuvoli), Dierna, Scardala, Boldrini (60′ Belcastro), Ansini (38′ Perocchi), Invernizzi, Neglia, Bernardo A disposizione:  Micheli, Perocchi, Selvatico, Pomante, Nuvoli, De Sena, Mbaye Babacar, Belcastro, Vegnaduzzo
Allenatore: Federico Nofri

Ammoniti : Catania (S)Ansini (V), Dezai (S), Boldrini (V) , Cuffa (V)

 

Espulsioni  :41′ Catania (S) per doppia ammonizione  2′  Allontanato l’ Allenatore Sottil

ARBITRO: Cavallina di Parma
ASSISTENTI : Cucumo di Cosenza, Nocella di Paola

Recupero 1T 3′ – 2T 3′

Crolla in casa il Siracusa nel primo match della Poule Scudetto Dilettanti. Contro la Viterbese arriva un 1-4 interno che fa cadere, quasi definitivamente, ogni speranza di possibile qualificazione alle semifinali.

La gara parte subito in salita con la rete al 9′ di Ansini, in mezzora i laziali dilagano e si portano sullo 0-3 grazie alle reti di Invernizzi (al 19′) e Neglia (al 28′).

Nella ripresa arriva il poker firmato da Bernardo al 72′. A tre minuti dal termine arriva il gol della bandiera di Giordano.Il Siracusa mostra il volto peggiore della stagione nella prima gara per la poule scudetto. La Viterbese gli cala un meritato poker e lascia il “Nicola De Simone” tra gli applausi.

Il test di Andrea Sottil di provare una retroguardia con qualche ritocco, è praticamente fallita, perchè quest’oggi il reparto difensivo è stato un vero e proprio colabrodo. Non sono solo responsabilità del redivivo Viola, ma anche di Chiavaro, Vindigni, Barbiero e Santamaria.

La loro prestazione è stata abbondantemente sotto la sufficienza. Qualcuno in tribuna ha detto che la maglia non è stata onorata, perché c’è modo e modo di perdere. Merito anche della Viterbese, però, fortissima a centrocampo, pungente in attacco e guardinga in difesa.

La gara odierna è stato anche un test per il futuro. Questo organico azzurro va parzialmente rinnovato, altrimenti la Lega Pro, rappresenterà il trionfo di una stagione. Al Siracusa servono almeno 6, 7 elementi di categoria, soprattutto in difesa ed un bomber con tutti gli attributi.

L’arbitro, Cavallina di Parma ha lasciato gli azzurri in 10 con l’espulsione per doppia ammonizione di Emanuele Catania, più nervoso del solito, ed ha sorvolato nel primo tempo su un calcio di rigore.

Ma la sconfitta non è sicuramente attribuibile ad una nefasta direzione arbitrale. Sono i laziali a fare la partita e dopo appena 9 minuti passano con Ansini. La difesa di casa è praticamente immobile.

La Viterbese in ripartenza, piazza il gol dello 0 – 2. La rete la realizza Invernizzi al 19′.

Passano 8 minuti ed arriva il terzo gol di Neglia. Una conclusione di Savanarola, timbra il palo. La gara è praticamente chiusa.

Gli ospiti nonostante il risultato acquisito non mollano e mettono sempre più a nudo le difficoltà degli azzurri, che giocano in inferiorità numerica.

Così a metà della ripresa, su classico contropiede, la Viterbese va ancora in rete con Bernardo. A cinque minuti dalla fine il gol della bandiera per il Siracusa arriva su rigore che Giordano trasforma, anche se Pini aveva intuito la traiettoria del pallone.

Nelle gare degli altri due gironi si registra la prima sconfitta stagionale del Parma, battuto 2-1 a Gubbio

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