Teatro Verdi, Crescimbeni: “Tutta la citta è a favore del teatro all’italiana e non alla riedizione del cinema-teatro”

“L’Amministrazione Comunale di Terni non risponde, alle associazioni e all’opposizione, su cosa sta accadendo e sul tipo di intervento in corso” 

di Paolo Crescimbeni

L’affaire Teatro Verdi sta diventando esplosivo soprattutto ed in quanto l’Amministrazione Comunale non risponde in modo esaustivo alle associazioni  ed alla opposizione in ordine a cosa sta accedendo ed al tipo di intervento in corso.

Tutto ciò è grave dopo che una intera città si è schierata contro la riedizione del cinema-teatro ed è a favore del teatro all’italiana, ottocentesco, così come era prima del rifacimento post bellico.

Si perde il contributo della regione se non si rendicontano i lavori entro il 30 novembre? Siamo certi che il termine sia indifferibile?

Ma in ogni caso, con un tour de force adeguato, del quale i nostri amministratori sono  ben capaci ogni volta che la cosa loro interessa, si può modificare il progetto da  affidare   a chi  ha vinto la gara per consentire la soluzione che la città ed il mondo della cultura vogliono?

La nostra pazienza, la pazienza dei cittadini, ha un limite ed è possibile che ci potrebbero passare a forme di protesta più energiche e fattuali.

Ternani  brava gente si ma non  stupidi e non disposti a subire prepotenze da parte di chi dovrebbe solo rispettare le regole della democrazia e del buon governo.

La Città, in presenza di comportamenti arroganti e lesivi della nostra comunità e della nostra identità, è stata e sarà capace di mobilitarsi nelle maniere più adeguate.

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