L’amministrazione comunale del “NULLA” si scorda un pezzo di Bilancio

Il giorno 25 luglio 2017,alle ore 10:00, presso la sala del Consiglio sarà convocata la seconda commissione consiliare permanente sul seguente ordine del giorno:

  1. Rendiconto della gestione 2016 – Conto Economico e Stato Patrimoniale previsti dall’art.227 del D.lgs. 267/2000 – Determinazioni – In Prosecuzione;
  2. Approvazione verbali precedenti.

L’art.227 del D.lgs. 267/2000 al comma 2 recita:

Il rendiconto della gestione è deliberato entro il 30 aprile dell’anno successivo dall’organo consiliare, tenuto motivatamente conto della relazione dell’organo di revisione. La proposta è messa a disposizione dei componenti dell’organo consiliare prima dell’inizio della sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine, non inferiore a venti giorni, stabilito dal regolamento di contabilità.

il comma 2-bis recita:

In caso di mancata approvazione del rendiconto di gestione entro il termine del 30 aprile dell’anno successivo, si applica la procedura prevista dal comma 2 dell’articolo 141.

il comma 2 dell’articolo 141 recita:

Nella ipotesi di cui alla lettera c) del comma 1, trascorso il termine entro il quale il bilancio deve essere approvato senza che sia stato predisposto dalla giunta il relativo schema, l’organo regionale di controllo nomina un commissario affinché lo predisponga d’ufficio per sottoporlo al consiglio. In tal caso e comunque quando il consiglio non abbia approvato nei termini di legge lo schema di bilancio predisposto dalla giunta, l’organo regionale di controllo assegna al consiglio, con lettera notificata ai singoli consiglieri, un termine non superiore a 20 giorni per la sua approvazione, decorso il quale si sostituisce, mediante apposito commissario, all’amministrazione inadempiente. Del provvedimento sostitutivo è data comunicazione al prefetto che inizia la procedura per lo scioglimento del consiglio.

Per completezza riportiamo il contenuto del comma 1 lettera c) dell’art.141 sempre delòlo stesso D.Lgs.

I consigli comunali e provinciali vengono sciolti con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’interno:

c) quando non sia approvato nei termini il bilancio;

 

A questo punto ci chiediamo come mai dopo quasi 4 mesi dai termini per l’approvazione del bilancio il consiglio comunale non è stato ancora sciolto?

 

Come mai dopo 7 anni di lavori il teatro non è stato ancora completato?

 

Come mai la Viterbo Ambiente, ditta che si occupa della gestione dei rifiuti, che opera in diversi comuni, a Viterbo non è efficiente e negli altri comuni offre un servizio dignitoso?

 

Come mai il canile comunale non è stato ancora adeguato per farne un parco canile nonostante le tante sollecitazioni delle associazioni e dei cittadini?

 

Come mai ancora non è stata ancora risolta la questione delle ex terme Inps?

 

L’elenco delle cose non fatte sarebbe veramente lungo, ma vediamo cosa ha fatto in 4 anni questa giunta.

 

Gli ascensori a Valle Faul? Il polo culturale di Valle Faul? Riqualificazione di via Genova? ecc. ecc., peccato che tutti questi lavori fanno parte del progetto PLUS:

“VITERBO: FUTURO AL CENTRO” è il Piano Locale Urbano di Sviluppo (PLUS) definito nell’ambito del Programma Operativo Regionale FESR Lazio 2007/2013.

Come si può vedere dalle date è un progetto elaborato dalla precedente giunta comunale con Giulio Marini che forse oggi tanti rimpiangono.

 

Questa giunta qualcosa comunque ha fatto:

 

  1. Si è scordata la Macchina di Santa Rosa a Expo 2015
  2. Ha trasferito la Pietà di Sebastiano del Piombo alla National Gallery di Londra
  3. Ha fatto rinsecchire il più bel parco della città “Pratogiardino”; per fortuna che il sindaco ha un vivaio.
  4. Deve ringraziare Filippo Rossi se il centro storico ha visto un po di vita
  5. Però abbiamo un trenino turistico che fa il giro della città, ma dove sono i turisti? 

 

Insomma di scivoloni ne ha raccolti abbastanza, poi quest’ultima del bilancio lascia il tempo che trova.

 

In conclusione ci chiediamo: Perché qualche consigliere si ritiene offeso dai commenti sui social?

 

Ma come non dare ragione a chi considera totalmente incapace questa amministrazione? Che altre prove servono?

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