Civitavecchia, caccia aperta ai due albanesi evasi dal carcere

I due uomini, uno dei quali a torso nudo, si sono calati dal muro del penitenziario dove erano reclusi per reati non particolarmente gravi. Una volta all’esterno si sono separati: uno è andato verso Aurelia, l’altro verso mare. Ricerche congiunte di Polizia e Carabinieri

CIVITAVECCHIA – Due detenuti albanesi sono evasi oggi dal carcere di Borgata Aurelia. I due uomini, rispettivamente di 32 e 22 anni, alti circa 1 metro e 65 e 1 metro e 85 cm, sono riusciti a fuggire poco dopo le 14 di oggi, calandosi da uno dei muri di recinzione.

Secondo quando ricostruito con l’aiuto delle telecamere di sorveglianza, una volta all’esterno, i due – che pare non avessero complici ad attenderli – si sono separati: uno è andato verso Aurelia, l’altro si è diretto verso il mare.

La direzione del carcere ha dato l’allarme, avvisando il Commissariato di Polizia.

Immediatamente sono scattate le ricerche. Gli uomini diretti dal dottor Nicola Regna, con rinforzi arrivati anche da Roma, stanno perlustrando la zona con 5 unità operative. Sono state diramate foto segnaletiche dei due a tutte le forze dell’ordine, anche in porto. Uno degli evasi pare non fosse neppure vestito, ma a torso nudo.

Si tratta di pregiudicati che erano reclusi per reati e con precedenti non particolarmente gravi. Anche un elicottero dei Carabinieri si è alzato in volo per facilitare le ricerche.

Resta da capire come abbiano potuto eludere la sorveglianza interna del carcere riuscendo a superare ben due perimetri all’interno del complesso di Borgata Aurelia.

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