Tarquinia – Strascichi giudiziari dopo un consiglio comunale

Denunciato per minacce, violenza privata e ingiurie Bruno, papà del vice sindaco Manuel Catini

TARQUINIA – Diverse persone in questi ultimi giorni sono state chiamate a presentarsi presso la locale stazione dei carabinieri per essere sentite quali persone informate sui fatti in relazione ad un episodio accaduto durante il penultimo consiglio comunale a Tarquinia.

Durante quella seduta, infatti, il signor Bruno Catini, papà dell’attuale vice sindaco Manuel (seccato, ci dicono, da questo episodio), avrebbe inspiegabilmente perso la testa ed iniziato ad offendere pesantemente una signora anziana, tra le altre cose molto conosciuta e stimata in città.

Offese talmente brutte che qualcuno ha sentito il dovere di intervenire per cercare di calmare la foga di Catini che, invece, ha assunto un tono aggressivo anche con chi aveva tentato di fare da paciere. Minacce fisiche e brutte parole, una sequela. 

A seguito di questo episodio è stata presentata una denuncia querela all’autorità giudiziaria che ha incaricato i carabinieri di indagare. 

Sono state chiamate a deporre molte persone che, a quanto pare, avrebbero confermato quanto riportato nella denuncia.

Tanti testimoni e un atteggiamento così violento ed aggressivo che ha spaventato tutti. 

Evidentemente aver vinto le elezioni e vedere realizzato il sogno del figlio di indossare la fascia da vice sindaco non hanno placato l’ira, a dir poco inspiegabile, del signor Bruno.

Forse, presentando delle scuse, potrebbe ancora ricucire questa situazione. Dispiace però pensare a quella signora che ha subito improperi di ogni genere.

Cose da terzo mondo altro che “rinnova”.

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