robotica e coding….. in continuità alla scuola dell’infanzia di Otricoli

La scuola dell’infanzia di Otricoli ha promosso il  progetto di Robotica educativa e Coding bando indetto e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni.

A presentare il progetto è l’insegnante dell’istituto di Otricoli Rita Malafoglia:

“La tecnologia ha “costretto” tutti noi adulti a modificare il modo di interagire con gli altri: nei contatti di lavoro, nei rapporti con gli enti pubblici, nella gestione del tempo libero. Anche gli insegnanti quindi, hanno dovuto inserire la tecnologia nella scuola: fino dalle scuole dell’infanzia, come ben testimonia la scuola dell’infanzia di Otricoli.

Grazie ad un progetto, formulato dalle insegnanti e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, sono stati acquistati dalla scuola materiali didattici e tecnologici che ne hanno permesso la realizzazione.

L’obiettivo del PROGETTO CODING è lo sviluppo del pensiero computazionale, che a dispetto delle parole altisonanti, per i bambini della scuola dell’infanzia, altro non è che consolidare la capacità di orientarsi nello spazio, tramite attività divertenti di gioco e di movimento. 

Gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia di Otricoli, insieme alle insegnanti, si sono recati settimanalmente presso l’attigua scuola primaria, dove insieme ai compagni della prima classe, hanno inventato storie, disegnato cartelloni, realizzato percorsi motori, infine hanno sperimentato la robotica educativa giocando con l’ape “BEE-BOOT” dimostrando tutti una vivace partecipazione alle attività svolte, proprio perché giocose, divertenti, inclusive.

Le insegnanti sono soddisfatte del percorso intrapreso e sicuramente orientate a riproporre questa esperienza anche nel prossimo anno scolastico, in continuità con le colleghe della scuola primaria. 

Si coglie l’occasione per ringraziare un ente come la FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TERNI E NARNI, che approvando il progetto si è impegnata a finanziarlo, dimostrando attenzione e interesse verso il mondo della scuola che è spesso dimenticato e deve far forza solo sulle sue risorse interne, ovvero sugli insegnanti.

Le foto allegate dimostrano l’interesse e la partecipazione dei bambini.

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