Grande successo della delegazione italiana nella tre giorni di arti marziali a S. Pietroburgo

9° JSKA WORLD KARATE CHAMPIONSHIP 2018

 

Una tre giorni di arti marziali a grande livello. Il 28,29 e 30 settembre 2018, allo Zenit Arena di San Pietroburgo (Russia) si è disputato il 9° Campionato Mondiale di Karate JSKA, alla presenza del fondatore, il Shihan keigo Abe, 9° Dan, una leggenda vivente.

La delegazione italiana, guidata dal suo capo istruttore e membro dal 2004 della JSKA world, il Maestro Khosro Taghva, 8° Dan, composta da appena sette persone e preparandosi insieme ad altri a Civita Castellana presso la palestra Sinergy ( Hombo Dojo della Jska Italia) ha portato a casa un totale di 19 medaglie. Un manipolo di atleti, bravi e senza paura, che pur essendo così esiguo rispetto alle squadre degli altri Paesi, è riuscito a conquistare il terzo posto nella classifica generale, con 15 medaglie, ossia 6 ori, 5 argento e 4 bronzo, dopo i padroni di casa e la folta rappresentanza scozzese.

Medaglie per tutti. Il più piccolo, dieci anni appena, ha vinto l’oro nel kihon ippon kumite  sbaragliando ben sei atleti russi. I ragazzi cinture marroni, 15 – 17 anni, da soli hanno strappato agli avversari undici medaglie tra kata e kumite. Sette le medaglie, anche in questo caso tra kata e kumite, per le tre cinture nere adulte. Un successo completo, forse inaspettato ma di sicuro meritato.

Congratulazioni al Maestro Reza Taghva, direttore settore kumite della JSKA Italia, che, con un bellissimo esame pubblico ha conseguito il 7° Dan. Il maestro Reza Hafez Taghva, che insegna, da ben 32 anni, presso il Palazzetto dello Sport di Magliano Sabina, ha preparato in modo magistrale diversi ragazzi che hanno raggiunto livelli importanti come conquistare medaglie in questo mondiale svoltosi in Russia.

La filosofia della JSKA è semplice:

 

“Fare karate per difendersi, raffinare le tecniche per lo sport e migliorare la salute del corpo e della mente” (Abe Sensei).

 

Crescere insieme come esseri umani nel rispetto verso sé stessi e gli altri, come uno sport sano vorrebbe.

 

Un arrivederci a Cipro, il prossimo anno, per il campionato europeo e in Germania nel 2020 per il X° Campionato Mondiale.

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