Civitavecchia – Ultimatum di Fratelli d’Italia alla Lega: “Non sono in grado di esprimere un candidato, si facciano da parte”

“Un centrodestra unito non significa appiattito su lotte che non ci appartengono. Da novembre aspettiamo risposte che non arrivano. Adesso si ricomincia da dove siamo stati interrotti”

CIVITAVECCHIA – C’è tutto il quartier generale di Fratelli d’Italia alla conferenza stampa organizzata nel primo pomeriggio nella sede “Almirante”. Raffaele Cacciapuoti, Paolo Iarlori, Leonardo Roscioni e Dimitri Vitali avevano qualcosa da dire agli alleati ma, soprattutto, alla città. “Basta con i giochetti della Lega. A novembre eravamo un gruppo, quello del centrodestra, unito e coeso verso un unico obiettivo, riprendere in mano la città”. Cacciapuoti non le manda a dire agli alleati: “Cosa stiamo aspettando ancora. Non abbiamo più parlato di programmi. Abbiamo atteso, invano, che dalla Lega uscisse un nome sul quale lavorare come coalizione. Abbiamo sempre collaborato e ci siamo messi a disposizione senza pretendere niente. Un’attesa sfiancante che però ha finito, con oggi, di avere un solo personaggio a tenere in ostaggio una intera coalizione. Non vogliamo rompere alleanze. Vogliamo l’unità. Se la Lega però non è in grado di esprimere un candidato il problema non può finire con il coinvolgere l’intera coalizione”.

Anche Roscioni è sulla stessa lunghezza d’onda. Parafrasando in gergo calcistico la vicenda afferma: “Sono ormai tre mesi che con la palla gioca solamente la Lega. Non possiamo concedere ancora vantaggio ai nostri competitor. Si vota il 26 maggio e quindi entro metà aprile dobbiamo consegnare le liste. Siamo ancora in balia di qualcuno che non vuole chiudere una partita che, per noi, era chiusa già da mesi. C’abbiamo messo buona volontà e pazienza ma non è rispettoso continuare a giocare in questo modo. Non abbiamo nulla con gli amici della Lega ma non è certo colpa nostra se non sono in grado di esprimere il nome di un candidato.”

Paolo Iarlori ribadisce il concetto: “Quando la Lega ci ha detto di aspettare e di rivedere le eventuali candidature lo abbiamo fatto con il massimo rispetto e lealtà. Dobbiamo pensare al programma. Dobbiamo pensare alla città e ai nostri elettori. La coalizione è forte e convinta dei propri mezzi. Torniamo a ragionare tutti insieme e troviamo un alternativa perché così, chi ne giova, sono i nostri avversari politici”.

Chiude Dimitri Vitali: “Il voto del 4 marzo scorso ha scompaginato tutta una serie di equilibri che avevano visto il centrodestra lavorare compatto per arrivare all’appuntamento della prossima primavera. I numeri ottenuti dalla Lega e la proposta di rivedere gli accordi iniziali non ci ha visti né antagonisti né contrari. A Novembre, quando il quadro politico del centrodestra sembrava essere ben definito, è stato scompaginato dalla richiesta di Enrico Zappacosta di rivedere gli equilibri. Ci siamo dati un tempo, prima di Natale chiudiamo sul nome del sindaco ed iniziamo a lavorare. Poi aspettiamo la Befana, poi aspettiamo un’altra settimana e adesso finisce carnevale e stiamo ancora aspettando delle risposte. Fortunatamente noi la lista ce l’abbiamo pronta da mesi ma questo non significa niente. Uniti sì ma con un obiettivo comune e giocare questa partita tutti insieme. Giocare a perdere non ci piace”.

https://youtu.be/sjPxdODnnlA

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