Civitavecchia, dal gettito Iva 8,2 milioni per le infrastrutture

CIVITAVECCHIA – Con un gettito annuo di circa 580 milioni di Euro, il porto di Civitavecchia è risultato sesto nella classifica dell’Iva sulle merci in importazione assicurata allo Stato dai vari scali marittimi.

«Pochi giorni fa è pervenuta all’Ente la nota del Ministero sulla disponibilità delle quote del Fondo spettanti ai Porti di Roma e del Lazio», dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo.

«È di 8,2 milioni di euro la cifra complessiva che possiamo, da subito, impegnare in opere di infrastrutturazione portuale. Di questi, 2,8 milioni di euro riguardano la percentuale spettante al porto di Civitavecchia in quanto sesto porto in Italia ad aver versato più denaro nella casse dell’erario e 5,4 milioni la quota ripartita proporzionalmente tra le 15 Autorità di Sistema Portuale in base ai progetti che il MIT ha ritenuto di dover finanziare per la loro importanza a livello di infrastrutture nazionali» sottolinea il presidente dell’ AdSP. «A tale proposito, ringrazio il nostro ufficio tecnico che ha redatto i progetti ritenuti meritevoli dal MIT, che ci hanno permesso di ottenere circa il 45% dei 12,5 milioni della restante quota del Fondo», sottolinea il numero uno di Molo Vespucci. I 5,4 milioni di euro saranno impegnati interamente sul porto di Civitavecchia, principalmente sulla viabilità di raccordo a servizio della darsena traghetti.

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