Civitavecchia – Voragine di via Giordano Bruno, iniziati lavori

La buona notizia arriva dall’assessore ai Lavori pubblici D’Ottavio. Cantiere chiuso e strada aperta in 90 giorni

CIVITAVECCHIA – Voragine di via Giordano Bruno forse ci siamo: oggi partono i lavori. Una buona notizia perché, come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Roberto D’Ottavio, la durata prevista è di 90 giorni e, quindi, la strada dovrebbe finalmente essere riaperta per la fine di novembre.

Una vicenda che va avanti da anni, con tanto di svariate visite della nota trasmissione di Canale cinque Striscia la notizia, da quando nel 2015 si aprì una vera e propria voragine all’interno di un condominio di via Giordano Bruno. Sono passati quasi cinque anni e la situazione è rimasta molto simile con via Cesare Battisti chiusa al traffico da troppo tempo.

Tra scarichi di responsabilità e lungaggini burocratiche le tempistiche si sono sempre più allungate sotto la passata amministrazione a Cinque stelle, con l’assessore ai Lavori pubblici che si augurava di riuscire a vedere l’avvio dei lavori prima di lasciare Palazzo del Pincio dopo le passate elezioni amministrative di maggio che hanno visto l’elezione del nuovo sindaco Ernesto Tedesco.

Non è stato così perché subito dopo l’insediamento della nuova giunta, come spiegava D’Ottavio a fine luglio, è stato necessario procedere con l’approvazione di una variante in corso d’opera per il progetto dei lavori sulla fognatura di via Giordano Bruno, a quanto pare per un problema legato alla sicurezza.

Poi ancora lungaggini dovute più che altro alle ferie estive ma ora ci dovremmo essere.

Per oggi, infatti, è previsto l’avvio dei lavori e venerdì ci sarà un sopralluogo del Sindaco Ernesto Tedesco e dell’assessore D’Ottavio.

Altra buona notizia è la partenza dei lavori «sul depuratore. Ci sarà la messa a norma – ha continuato D’Ottavio – e avremo un sistema di disinfestazione all’avanguardia a raggi ultravioletti. Già da gennaio potremo essere attivi e avere acqua di qualità molto buona che potrà anche essere utilizzata per attività industriali o irrigazione. Inoltre – ha concluso D’Ottavio – abbiamo sistemato l’illuminazione, sia interna che esterna, per il mercato di San Lorenzo».

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