Il paese dei cani sciolti

La persona aggredita dai cani

Calvi dell’Umbria – “Cani sciolti” in questo caso non è un modo di dire, ma l’esatta realtà di Calvi dell’Umbria e dintorni.

Vige infatti da queste parti l’usanza di tenere spesso i propri cani liberi da recinzioni, cancelli e guinzagli, in spregio a qualunque normativa, ed alle più elementari regole del vivere civile. Oltre a questo discutibile comportamento dei proprietari dei cani, c’è anche il problema del randagismo, che non fa che aggravare la situazione. E’ notizia di un mese fa circa, che un residente della Frazione S. Maria Maddalena, mentre portava a spasso il proprio cane al guinzaglio in Contrada Pacifici, è stato assalito da tre cani sciolti (appunto), riportando gravi ferite al braccio, medicate al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Civita Castellana ove è stato portato in ambulanza. Al cane tenuto al guinzaglio, invece, è stato necessario applicare punti di sutura sul muso da parte del veterinario intervenuto.

Purtroppo, quello riportato poc’anzi non è un evento infrequente, poichè ci sono stati diversi casi simili, che del resto sono inevitabili, se non si adottano le necessarie precauzioni.

Quindi, chi osa avventurarsi a piedi e con il proprio cane nei centri abitati limitrofi a Calvi dell’Umbria, deve essere particolarmente cauto, onde evitare spiacevolissimi episodi come quello poc’anzi riferito.

Da quanto si sa, inoltre, a nulla sono valse finora le ripetute richieste di intervento rivolte alle autorità comunali preposte, nè alla Polizia Veterinaria, per far si che sia eliminato, o perlomeno limitato, il fenomeno del randagismo, e l’ancor più deprecabile comportamento dei proprietari dei cani che, lasciando liberi i loro animali, non si premurano nemmeno di raccogliere le innumerevoli deiezioni sia sulla strada pubblica, che in cortili privati, con evidenti problemi anche sanitari.

Sicuramente il problema non riguarda soltanto Calvi dell’Umbria, essendo stato infatti più volte oggetto di cronaca anche nazionale. Per cui, le avvertenze e gli auspicati interventi da parte delle Autorità preposte, sono da intendersi anche a livello più ampio, per la salvaguardia dell’Ambiente e dei cittadini, anche attraverso una maggiore sensibilizzazione sulle responsabilità che derivano dall’avere animali da compagnia.

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