ROMA – All’Enoteca Regionale cena di San Valentino solo per eterosessuali. Segnalazione all’arcigay

ROMA – Enoteca regionale del Lazio,”Vyta”, a due passi da piazza di Spagna, fervono i preparativi per la festa dell’amore diventata un business: San Valentino. Si comincia a pubblicizzare la serata: “Per San Valentino Il nostro Executive Chef Dino De Bellis ha ideato un menù dedicato alle coppie che vogliono rendere ancora più speciale la serata più romantica” si legge sulla pagina fb del ristorante enoteca, seguito dall’immagine del menù.

Per cento euro, si mangia e beve in coppia, ma non una qualsiasi coppia, non due uomini o due donne, ma esclusivamente un Lui e una Lei, il menù è studiato solo per loro. Per “lei” si comincia con un’insalatina russa accompagnata da ricciola, per “lui” un bel fegato grasso accompagnato da frutta secca. Se al femminile si vira sulle verdure, per l’uomo “che non deve chiedere mai”, lardo maiale e verza bruciata.

Il caso viene prontamente segnalato all’arcigay romano, con la speranza che non ci sia nulla di omofobo.

Per voi quindi San Valentino è solo per eterosessuali… ArciGay Roma spero sia un errore di superficialità e non omofobia” si legge nel commento.

Per una sera quindi, quella dedicata all’amore, coppie lesbo e gay non potranno sedersi ai tavolini del noto ristorante. Dall’anno della fondazione, l’Enoteca Regionale diffonde la conoscenza della cultura eno-gastronomica regionale e promuove i prodotti agroalimentari e vitivinicoli del Lazio. Dal 2015 la gestione dell’Enoteca è affidata a Retail Food S.r.l., di proprietà di Nicolò Marzotto, che paga un canone alla Regione Lazio e ad Arsial per uso del brand.

Chissà se il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, da sempre attento a combattere ogni forma di discriminazione, sarà felice della scelta fatta dal luogo deputato a promuovere le eccellenze enogastronomiche della Regione Lazio?

b.f.

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