Coronavirus salgono a 18 i casi nel Lazio

Spallanzani: “C’è una nuova positività al Covid-19 per un allievo della scuola dei Vigili del Fuoco di Capannelle. È stato predisposto il trasferimento presso il nostro istituto”

 Roma – Salgono a 18 i casi di coronavirus nel Lazio. Nella giornata di martedì 3 marzo l’Istituto Spallanzani di Roma ha aggiornato costantemente sul numero delle positività confermando, però, un quadro “sotto controllo” come ribadito anche dalla Regione che, in mattinata, ha specificato come nel Lazio non ci sia “nessuno autoctono”.

Notizie che servono (in parte) anche per placare stati d’animo dei cittadini che, da settimane, sono ormai preoccupati tanto che, in alcune zone della città, qualcuno, lasciandosi prendere dalla psicosi, ha svuotato scaffali dei supermercati mentre altri viaggiano con le mascherine sui mezzi pubblici.

18 casi nel Lazio, tre le persone guarite
Al momento, i casi registrati sono 21. Tra questi sono compresi anche la coppia cinese di Wuhan, guarita ma ancora ricoverata allo Spallanzani, e il giovane ricercatore guarito e dimesso la scorsa settimana. Quindi, al momento, i fari sono puntati su 18 persone positive.

La coppia di Fiumicino con la figlia da pochi giorni allo Spallanzani, l’agente di polizia ricoverato allo Spallanzani e la moglie, due figli e la cognata, tutti e quattro in isolamento domiciliare a Pomezia.

Sempre con un link epidemiologico con i focolai Lombardi e Veneti, due pompieri. Il primo, un allievo vigile del fuoco in sorveglianza sanitaria dal 2 marzo allo Spallanzani, l’altro portato al polo sanitario della Capitale nel pomeriggio di martedì.

Infine, allo Spallanzani sono stati ricoverati: un dipendente della Rai, giornalista del Tg3, con un link epidemiologico veneto; una donna di Fiuggi (Frosinone) che dal 16 al 23 di febbraio era stata nelle zone del Nord Italia e una donna di Cremona che si trovava in visita ai parenti e si è recata al pronto soccorso di Formia, da dove poi è stata trasferita allo Spallanzani.

A questi si aggiungono anche 5 nuovi casi positivi al Covid-19 (2 sono riconducibili al nucleo famigliare di Pomezia, 1 di rientro dall’Iran, 1 di rientro da Zanzibar con link epidemiologico di Bergamo e 1 uomo di Castel Madama con link epidemiologico con il nord Italia) resi noti dopo le 17 dalla Direzione sanitaria dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive. Ai 18 casi nel Lazio va poi sommata anche una donna arrivata da Sassari, pure lei in cura allo Spallanzani.

Le condizioni dei pazienti
Tutti i ricoverati sono in condizioni cliniche che non destano preoccupazioni ad eccezione di due che presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di supporto respiratorio. – spiega lo Spallanzani nel bollettino – Tutti i casi positivi, al momento, presentano un link epidemiologico con le aree del Nord del Paese”.

Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 248 pazienti. Di questi, 203, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Quarantacinque sono i pazienti tutt’ora ricoverati“.

Nessun focolaio nel Lazio
La Regione Lazio ha voluto comunque sottolineare come non sia presente alcun focolaio autoctono.

L’indagine epidemiologica effettuata sui casi di Pomezia evidenzia un link epidemiologico con l’evento del 14 Febbraio al Forum di Assago. La sequenza temporale dell’esordio dei sintomi e l’analisi sierologica depongono per contatto non autoctono ma derivante dalla Lombardia. – si legge – Il contact racing nel quale vengono riportati nel dettaglio contatti, trasporti e soggiorni è stato immediatamente messo a disposizione del Ministero della Salute, come da protocollo. Si conferma pertanto che ad oggi non ci sono focolai nel territorio della regione Lazio”.

Secondo quanto si è appreso la figlia del poliziotto risultato positivo avrebbe assistito al concerto al Forum dei Jonas Brothers, a Milano. Quella milanese era l’unica data in Italia.

Ricostruiti i contatti con i pazienti di Tor Vergata
L’assessore alla sanità del Lazio, Alessio D’Amato, ha poi spiegato la questione relativa ai 98 pazienti di Tor Vergata: “Sono stati ricostruiti tutti i contatti. I tamponi finora eseguiti sono tutti negativi e nella serata verranno ultimati. Sono stati posti sotto sorveglianza 6 operatori sanitari, 2 vigilantes ed un agente di polizia. Sono tutti asintomatici e sono in buone condizioni. La tempestività dei richiami effettuati ha consentito di avere la situazione sotto controllo. A Roma non abbiamo nessun focolaio“.

 

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